La manifestazione
Donatori di organi “certificati”
A Castel del Piano si potrà manifestare la propria volontà direttamente sulla carta d’identità
CASTEL DEL PIANO. Il comune di Castel del Piano, primo in provincia di Grosseto, con la delibera 5 del 22 gennaio, aderisce al progetto “Scelta in comune" e dà ai casteldelpianesi la possibilità di esprimere formalmente e ufficialmente la propria volontà sulla donazione degli organi.«In estrema sintesi, nel momento in cui si richiede la carta d’identità o il suo rinnovo, si potrà esprimere assenso o diniego alla donazione organi». L’iniziativa è dell’assessore al sociale Romelia Pitardi che spiega: «La legge 25 del 26 febbraio 2010 stabilisce che la carta d'identità può contenere il consenso o il diniego alla donazione degli organi e tessuti in caso di morte. Sarà compito dell'ufficio anagrafe, al momento del rilascio o rinnovo della carta di identità, chiedere ai cittadini maggiorenni l'adesione o il diniego per l'iscrizione al Sit (sistema informativo trapianti) che è il punto a cui arrivano tutte le adesioni degli italiani. Nel caso in cui il cittadino che ha dato il proprio consenso dovesse cambiare idea, può chiedere la cancellazione dal registro. La donazioni degli organi e dei tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita. Rappresenta inoltre un'efficace terapia per alcune malattie e l'unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili. In Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell'ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. «Contiamo di poter partire con questo servizio, completamente gratuito per l'amministrazione - dice l’assessore - tra circa un mese». L’assessore ci tiene a puntualizzare che «il coinvolgimento dell’amministrazione in questa iniziativa di altissimo valore sociale non deve essere intesa come sostitutiva della varie associazioni che hanno svolto e svolgono da sempre un prezioso lavoro sul territorio nazionale, ma come un ulteriore impegno in questo importante settore. La raccolta e l'inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazioni degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta una opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni dei potenziali donatori». Per completezza di informazione va aggiunto che In Italia, vige il principio del “consenso o del dissenso esplicito” che contempla la possibilità di rilasciare una dichiarazione di volontà, con modalità diverse, compresa quella di rivolgersi alla propria Asl oltre che all’anagrafe del comune oppure col “tesserino blu” da portarsi dietro o anche con una dichiarazione scritta da portare con sé o con la tessera dell’Aido.
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