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Grosseto

Alluvione, riconosciuta la calamità naturale

Alluvione, riconosciuta la calamità naturale

Gli agricoltori di Manciano e di altri comuni potranno chiedere indennizzi per i danni subiti a ottobre

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GROSSETO. Dopo i danni, i morti, la distruzione e il dolore, finalmente una buona notizia per Manciano e per per i comuni che hanno subito l’alluvione di ottobre. Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha riconosciuto lo stato di calamità naturale per l’alluvione del 14 ottobre 2014 nel comune di Manciano e in parte nei comuni di Capalbio, Magliano in Toscana, Orbetello, Pitigliano, Scansano, Semproniano e Sorano.

La richiesta era stata fatta da Provincia e Regione Toscana. Le imprese agricole che possono usufruire dei benefici previsti dalla legge sono quelle che hanno subito danni alle strutture, alle infrastrutture aziendali e al patrimonio di scorta provocati dall’evento calamitoso indicato, la cui consistenza sia superiore al 30 per cento della produzione lorda vendibile aziendale (Plv), comprese le produzioni zootecniche.

La richiesta può essere presentata esclusivamente dagli imprenditori agricoli le cui aziende ricadono nelle zone sopra indicate. La cartografia di riferimento è consultabile negli uffici dell'area Sviluppo rurale, in via Pietro Micca 39 a Grosseto (telefono 0564 484413 e 484420, email s.bonelli@provincia.grosseto.it; d.chelini@provincia.grosseto.it).

Le imprese dovranno presentare domanda all’area Sviluppo rurale della Provincia di Grosseto entro il 5 marzo 2015, ai sensi dei decreti legislativi 102/2004 e 82/2008. La domanda dovrà essere corredata dalla documentazione completa prevista dalla normativa e riportata nell'elenco allegato allo stampato di domanda, disponibile presso la Provincia o le associazioni di categoria. Le domande incomplete saranno archiviate.

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