Italia
Abuso d'ufficio, rinviati a giudizio gli ex vertici della Asl di Siena
Laura Benedetto è l'ex direttore generale della Asl di Siena. Insieme a lei vanno a processo anche l'ex direttore sanitario Del Ministro, l'ex direttore amministrativo Baldi e il dirigente medico Alberto Saragosa
SIENA. Il gup del tribunale di Siena ha rinviato a giudizio per abuso d'ufficio l'ex direttore generale della Asl 7 di Siena Laura Benedetto, l'ex direttore sanitario Valerio Del Ministro e due follonichesi: l'ex direttore amministrativo Daniele Baldi (candidato sindaco di Follonica alle amministrative del 2014 per il centrodestra), oltre al dirigente medico, direttore della Sanità animale, Alberto Saragosa. Proprio l'incarico di Saragosa, assegnato senza ricorrere a una procedura di selezione pubblica, è al centro della vicenda giudiziaria. A chiedere il rinvio a giudizio era stato il sostituto procuratore Aldo Natalini. Secondo quanto contestato dal pm, gli ex vertici dell’Usl 7 avrebbero commesso il reato di abuso d'ufficio firmando la delibera 696 del 2010 con la quale veniva accolta l’istanza di mobilità dall’Usl 9 di Grosseto e il conseguente conferimento dell’incarico di direttore della struttura di Sanità animale ad Alberto Saragosa.
Nel caso entra oggi il vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, Stefano Mugnai (FI), all'indomani della decisione del giudice senese. "Quando a suo tempo sollevammo il caso del trasferimento dalla Usl 9 di Grosseto alla Asl 7 di Siena senza selezione pubblica del dottor Saragosa, destinato a Siena a un incarico da direttore della struttura complessa unit operativa Sanità animale, intendevamo una volta di più dar conto, attraverso la nostra azione politica, di come in Toscana la sanità sia controllata da logiche politiche e di costruzione del consenso, per perseguire le quali si disposti anche a compiere forzature. A quanto pare, le nostre perplessità politiche oggi, e una volta di più, danno luogo a rilievi di altra natura che seguiranno il loro corso ma su cui merita fermare l'attenzione".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google