Il Tirreno

Grosseto

Una montagna di fango davanti al cimitero

Fanghi alluvionali stoccati davanti al cimitero di Marsiliana (Manciano). Non è sfuggito agli abitanti che vanno a portare un fiore al caro estinto che una notevole quantità di fanghi provenienti...

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Fanghi alluvionali stoccati davanti al cimitero di Marsiliana (Manciano). Non è sfuggito agli abitanti che vanno a portare un fiore al caro estinto che una notevole quantità di fanghi provenienti dall’alluvione del 14 otttobre è stata depositata nel parcheggio del cimitero del paese. Certo non è un luogo in vista dato che si trova in fondo a una stradina lontano dal centro abitato. È vero che fino a che non si arriva al parcheggio non si vedono. Però ad alcuni non è andata giù. E questa non sarebbe nemmeno la prima volta come conferma il sindaco di Manciano, Marco Galli. «Anche nel 2012 fu scelto lo stesso posto – dice Galli – e nel 2014 ci è sembrata la decisione giusta». Sarebbe tutto giustificato da «una questione di comodità» spiega il primo cittadino. Nella vicinanza del cimitero, infatti, non ci sono abitazioni e quindi eventuali cattivi odori non avrebbero dato fastidio a nessuno. E di sicuro, nessuno di coloro che “abita” al cimitero si sarebbe mai lamentato di eventuali esalazioni dai fanghi. Fatto sta che, fango misto a paglia, tronchi, qualche vaso e altro giacciono inermi davanti al cimitero. Il problema non è certo il posto macchina dato che lo spazio rimanente a disposizione non è poco. Però tutto quel fango stoccato davanti al cimitero un po’ stona. «Dovevano già essere portati via – dice Galli - ma la stagione non ci ha aiutati. E ora che non piove abbiamo un guasto al mezzo». I fanghi, però, saranno portati via presto. Con la speranza che il mezzo venga presto riparato. (i.a.)

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