Il Tirreno

Grosseto

La Cgil censura il consigliere Galeotti

La Cgil Funzione Pubblica entra a gamba tesa sul cosiddetto “Massagate” e attacca senza mezzi termini il consigliere di Massa Comune Gabriele Galeotti, reo - a detta del sindacato - di essere la...

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La Cgil Funzione Pubblica entra a gamba tesa sul cosiddetto “Massagate” e attacca senza mezzi termini il consigliere di Massa Comune Gabriele Galeotti, reo - a detta del sindacato - di essere la figura di riferimento nella pubblicazione web di documenti secretati. E lo definisce con un termine molto in voga in questo periodo, attribuendogli caratteristiche proprie degli estremisti islamici. «Non possiamo tacere di fronte all’atteggiamento irresponsabile di Galeotti – si legge nella nota del sindacato - che sembra calato nel ruolo del jihadista intenzionato a prendere in ostaggio i dipendenti comunali pur di guadagnare qualche consenso politico attraverso la denigrazione personale e argomentazioni populiste».

Non è la prima volta che la Cgil interviene in difesa dei dipendenti comunali presi di mira dalla civica Massa Comune. Lo aveva già fatto qualche tempo fa, quando minacciò persino delle denunce. Oggi torna di nuovo alla carica, dopo la vicenda dei documenti che riguardano l’indagine della Procura di Grosseto sul caso ex Agraria. «A tutto c’è un limite – spiega la segretaria della Fp Cgil, Cinzia Fiacchi - anche alla degenerazione della politica. Limite già abbondantemente superato dal gruppo consiliare Massa Comune». Il Massagate, per il sindacato dei lavoratori pubblici, «segna il punto di non ritorno di una vicenda che sta diventando una farsa – continua la nota - Quello che ha detto il sindaco Marcello Giuntini è pertanto del tutto condivisibile, e d’altra parte le risultanze processuali relative all’ex Agraria di Massa Marittima parlano chiaro». Senza contare che «i comportamenti di Galeotti, che presenta una richiesta generica di accesso agli atti al giorno, finiscono per danneggiare i cittadini, perché impegnano il già scarso personale in estenuanti maratone per mettere insieme i documenti». In quest’ottica, la Fp Cgil appoggia la giunta nella presa di posizione su questa vicenda. «Come promesso dal sindaco, ci aspettiamo azioni decise nei confronti di chi fa opposizione esponendo continuamente i lavoratori alla denigrazione pubblica e all'attacco personale – conclude Fiacchi- Ce lo aspettiamo a tutela dei lavoratori sotto indagine finiti sul sito di Massa Comune, ma anche rispetto a chi per errore materiale ha reso pubblici atti che la giunta intendeva tenere secretati». (a.f.)

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