Italia
Congelate le assunzioni in Comune
Il Governo blocca tutto in attesa di capire se utilizzare le liste o dare precedenza ai dipendenti delle Province in mobilità
MASSA MARITTIMA. Ricordate le assunzioni annunciate dal Comune di Massa Marittima? Quel muratore e quel funzionario che sarebbero dovuti andare a incrementare il personale pubblico? Ecco: per il 2015, almeno, non se ne fa di nulla. Il governo centrale ha infatti emanato una legge finanziaria che di fatto congela tutte le assunzioni da parte degli enti pubblici finché non verrà risolta la questione dei dipendenti delle Province finiti in mobilità.
Questo significa che saranno loro a ricoprire questi posti a tempo indeterminato? No. La legge congela tutto. Quindi, benché il Comune abbia bisogno di personale e abbia anche le risorse per poterlo assumere, tutto resta fermo fino a data da destinarsi.
Una novità che riguarda anche Gavorrano, dato che nelle scorse settimane il sindaco Elisabetta Iacomelli aveva aperto all’ipotesi di nuovi posti di lavoro pubblici, nel caso in cui fossero venute fuori delle risorse dalle pieghe del bilancio. Ora però, soldi o non soldi, non se ne farà di niente. «È uscita questa finanziaria che sterilizza tutte le assunzioni a tempo indeterminato – dice secco il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini – Possiamo provvedere soltanto a quelle a tempo determinato». Lo dice con tono poco felice, non solo perché ora si rischia di non sfruttare un’occasione, ma anche perché la città del Balestro avrebbe davvero bisogno di nuove forze tra i propri dipendenti. Negli ultimi anni infatti ci sono stati diversi pensionamenti in Comune, ancor di più nell’Unione dei Comuni. E ora che si creerebbero le condizioni per poter dare lavoro a determinate figure professionali, tant’è che si era già provveduto a modificare il piano triennale delle assunzioni, l’amministrazione ha le mani legate. Non può attingere dalle graduatorie, non può prendere i dipendenti di quella che fu la Provincia di Grosseto. Per quanto riguarda i contratti a tempo indeterminato, infatti, la legge prevede che possono essere considerate valide le assunzioni per i vincitori di concorsi indetti prima della chiusura delle Province. Per la cronaca: non ce ne sono.
Quindi, finché il governo non mette ordine in materia, tutto rimane «sterilizzato», per dirla come Giuntini. «Penso a questo punto che per il 2015 non se ne farà di nulla» dice il sindaco. Le figure che il Comune aveva individuato per l’assunzione erano un istruttore amministrativo (praticamente un funzionario) e un muratore, che sarebbe entrato nel secondo semestre dell’anno. Ora invece i due posti sono svaniti, mentre si sono salvati i due contratti a tempo determinato: un tecnico e un membro dello staff del sindaco, che si sono conquistati un po’ di stabilità per qualche anno: il tecnico resterà a disposizione per almeno un anno, il membro dello staff fino alla fine del mandato.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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