Finanza
«Perché Bizzarri non cede il suo posto?»
La Coldiretti provinciale di Grosseto lancia una provocazione, tirando fuori un nome già noto per chi segue le vicende della piana industriale del Casone. Così, ben soddisfatta della sentenza del...
La Coldiretti provinciale di Grosseto lancia una provocazione, tirando fuori un nome già noto per chi segue le vicende della piana industriale del Casone. Così, ben soddisfatta della sentenza del Consiglio di Stato che ha spento l’inceneritore, lancia il suo appello: «Dato che adesso si creano problemi dal punto di vista occupazionale, sollecitiamo Maurizio Bizzarri (foto) a lasciare il suo posto a un operaio o a un funzionario che presto ne avrà bisogno». È un appello provocatorio, lanciato a quel sindaco di Scarlino, per dieci anni guardia del polo industriale, che dopo neanche un mese dalla scadenza del suo mandato è stato assunto alla Nuova Solmine per un incarico da consulente. «Sarebbe un bel gesto capace di riqualificarlo dopo questa brutta vicenda» continuano da Coldiretti. L’associazione provinciale e di Follonica forse, più che lanciare un invito, cerca di rigettare nella mischia anche Bizzarri, spesso attaccato sulla vicenda inceneritore. E intanto plaude alla decisione del tribunale dato che come associazione ha preso parte a ogni iniziativa contro Scarlino Energia: dai ricorsi alla class action, cui ha aderito come attore.
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