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ROCCASTRADA

Maxi resort e hotel, gruppo di Dubai annuncia assunzioni

Gabriele Baldanzi
Maxi resort e hotel, gruppo di Dubai annuncia assunzioni

L’acquisizione dell’area di Poggio Oliveto è da completare, ma gli investitori stanno già cercando circa 250 lavoratori

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ROCCASTRADA. Emergono altre novità sulla struttura alberghiera a cinque stelle che una società con sede a Dubai vorrebbe realizzare nel comune di Roccastrada, nell'area Poggio Oliveto - Bonostaiale. Da un paio di mesi è in corso una trattativa - mediata dall'immobiliare Romolini-Christe's International - tra Massimo Curatolo, referente della famiglia Curatolo (proprietaria di circa 250 ettari con sopra migliaia di metri cubi edificati e da recuperare, nella valle dei Bai) e il gruppo arabo, dove il principale finanziatore sarebbe però un imprenditore austriaco.

Se l'affare andrà in porto, in questa fascia di territorio a metà strada tra il piano e Roccastrada, due colline con vista mare, sorgerà un enorme complesso alberghiero con decine di suite, maneggio, riserva agrituristica e venatoria, una casa di caccia e dieci appartamenti. E' in fase di realizzazione un dettagliato rendering dell'intervento, mentre sull'amministrazione comunale si moltiplicano le pressioni affinché gli ostacoli burocratici vengano appianati e si lavori da subito con la Regione Toscana per trovare le soluzioni urbanistiche richieste dagli investitori. Oggi l'area di Bonostaiale è abbandonata e da bonificare.

Una delle condizioni per l'acquisto, infatti, è rappresentata dai tempi per ottenere il via libera ai lavori. Tempi che, secondo i desiderata degli investitori, dovrebbero essere rapidi.

La società che sta trattando l’affare e che poi realizzerebbe la grande struttura ricettivo- turistica, intanto si sta informando sul territorio per reperire manodopera specializzata e non. Si possono già inviare curriculum e offerte di lavoro alla mail poggioolivetohotel@gmail.com.

«Al momento – si legge in una nota della società investitrice – calcoliamo che in start-up, solo per la parte alberghiera, ci sarà bisogno di 110 assunzioni: 40 nel comparto pulizie, 15 camerieri, 4 aiuto cuoco, 2 direttoti di sala, 8 persone per i negozi, 4 per l'enoteca, altre 15 per reception e servizi ai clienti, 10 per l'area spa. E ancora 30 manutentori tra piscine, giardini e fabbricati. Poi c'è la parte agricola – continua l’elenco reso noto dalla società che sta trattando l’affare – per la quale si prevede l'utilizzo di 40 persone tra avventizi e fissi: 5 in cantina, 10 tra vigneti e uliveti, 10 trattoristi, 8 per le produzioni orticole e 10 potini. Infine il maneggio, con 30 box, per i quali servirà personale specializzato, e la riserva che sorgerà a Poggio Oliveto. Anche qui tra la parte ristorativa, guide e guardiacaccia, manutenzione e pulizie si prevede di impiegare una quarantina di persone. Per la sicurezza, invece, è molto probabile che il servizio venga affidato a una società esterna. In totale, comunque la mobilitazione occupazionale, su carta, è di circa 250 unità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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