Trasporti
Lungomare: più bellezza e sicurezza
Le richieste dei residenti di Pratoranieri e Zona Nuova alla giunta. Scintille polemiche fra assessori e imprenditori
FOLLONICA. Zona Nuova e Pratoranieri non deludono le aspettative della giunta, più di cinquanta persone erano presenti all'incontro con i due quartieri, svoltosi lunedì sera. Sono arrivati anche alcuni proprietari di seconde case a Follonica per l'occasione di poter parlare con l'amministrazione comunale.
Nonostante i problemi dei due quartieri siano differenti (Zona Nuova è un rione abitato e vissuto, mentre Pratoranieri è tipicamente turistico, i residenti sono pochi e tante invece sono le seconde abitazioni che d'inverno sono inutilizzate) non sono mancati momenti di nervosismo quando dopo le segnalazioni sul degrado del lungomare, due assessori della giunta di Andrea Benini, hanno risposto che gli imprenditori follonichesi devono fare di più per migliorare la loro città. A scatenare la reazione dell'amministrazione le critiche arrivate per il viale Italia, sporco, maltenuto, buio, dove da anni il Comune non interviene con un progetto di riqualificazione sostanzioso che modifichi il look della passeggiata, come invece è stato fatto per la parte centrale del lungomare. «La zona di Pratoranieri, con tutte le seconde case, è quella che porta maggiori entrate nelle casse comunali, non dobbiamo perdere di vista l'importanza delle nostre spiagge, perché francamente nessuno verrà a Follonica per visitare il Parco centrale, ma continueranno a venire per andare al mare», hanno spiegato i residenti.
Ma è stata la risposta dell'assessore alla cultura, Barbara Catalani, a surriscaldare gli animi. «Comprendo e condivido le criticità evidenziate – ha detto l'amministratrice – ma è vero anche che gli imprenditori follonichesi dovrebbero cambiare la loro mentalità. Il mare non basta più, il Comune sta facendo di tutto per rendere la città più attrattiva possibile anche in bassa stagione, puntando molto sulla cultura. Gli esercenti dovrebbero comprendere questo e nel contempo offrire delle promozioni che attirino i clienti, ecco perché non c'è il salto di qualità». A darle man forte è stato poi l'assessore al turismo Massimo Baldi. «Da noi non esiste la politica dei prezzi: proprio in questi giorni l'amministrazione ha fatto fatica a trovare venti posti letto a una cifra conveniente per ospitare lo staff di un evento. E’ impensabile. Serve una rete efficiente, che parta proprio dagli imprenditori».
«Gli imprenditori non vengono messi in condizione di lavorare proprio dal Comune», hanno risposto i presenti, che non hanno gradito le critiche della giunta.
Oltre alle discussioni non è mancata la commozione. Ad un certo punto della serata infatti ha preso la parola una quarantenne follonichese, rimasta vittima di un incidente in via Litoranea il 30 novembre scorso: mentre attraversava la strada con il suo cane è stata colpita da un auto, per lei una commozione cerebrale ma il suo amico a quattro zampe non ce l'ha fatta. «Sono anni che chiediamo la sistemazione di via Litoranea, tante promesse ma poi nulla è stato fatto: potevo morire in quell'incidente e lasciare sola la mia bambina – ha spiegato – non accetto che sia accaduto per via della mancanza di provvedimenti da parte del Comune». Alla mamma ha risposto il vice sindaco Andrea Pecorini, che ha spiegato come la delibera sull'installazione in quella strada di attraversamenti pedonali rialzati, utili a rallentare la velocità dei veicoli, risalga allo scorso 16 settembre. «Conoscendo l’urgenza di questo provvedimento e sapendo di non avere soldi a disposizione abbiamo chiesto un mutuo, ma ancora oggi i soldi non ci sono stati versati. E abbiamo le mani legate – ha detto Pecorini – Mi assumo la responsabilità di quanto accaduto».
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