La manifestazione
Dalla Marra: «Sentenza adeguata»
L’avvocato Pippi aveva chiesto un euro per Olympia de Gouges
GROSSETO. Le loro richieste non sono state soddisfatte dalla lettura della sentenza. Il giudice Valeria Montesarchio ha rinviato alla valutazione del giudice civile la riparazione del danno.
«Una sentenza comunque adeguata dalle nostre aspettative», dice a proposito della pena dei trenta anni l’avvocato Tatiana Dalla Marra che si era costituito parte civile per la madre, il padre, il figlio e la sorella di Irina Meyntser: aveva avanzato per ciascuno dei primi tre la richiesta di danni morali per 260 mila euro e di 150 mila per la quarta. «La richiesta di provvisionale non è stata accolta dal giudice, ci sarà un giudizio separato». Per Dalla Marra, «la responsabilità di Bertini era scontata, al di là della confessione».
Un euro la richiesta simbolica avanzata dall’avvocato Paola Pippi che nel giudizio rappresenta l’associazione Olympia de Gouges, che si occupa della tutela delle persone maltrattate, delle donne in particolare. «Per noi era comunque importante esserci - dice il legale - È la prima volta per un fatto così grave. Il centro continuerà comunque a costituirsi per la tutela di chi subisce violenza. Vogliamo diventare sempre di più un punto di riferimento, così che tutti sappiano a chi rivolgersi. E accanto a questa fase di costituzione in giudizio, che è la parte finale degli episodi, il centro continuerà a svolgere quel lavoro di prevenzione che è fondamentale per contenere il fenomeno e limitare i danni di chi ne potrà essere vittima».
(p.s.)
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