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A lezione di sicurezza

A lezione di sicurezza

Tavolo della Prefettura: così si diffonde la legalità a scuola

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GROSSETO. L’istituto Leopoldo II di Lorena ha già aderito al progetto e nove classi quinte faranno da apripista per il progetto “Legalità e sicurezza sul lavoro” che è stato lanciato dal tavolo permanente per la sicurezza nei luoghi di lavoro istituito dalla Prefettura.

Si tratta di dare una formazione di base a ragazzi che, magari, svolgeranno qualche lavoro stagionale: i destinatari, infatti, sono gli studenti delle scuole superiori, in particolare quelli delle quarte e quinte classi e il compito che il progetto si propone è di promuovere la cultura della legalità, permettere ai giovani di scegliere un lavoro sicuro e regolare in modo consapevole e dare loro gli strumenti necessari a esaminare criticamente la realtà per individuare gli atteggiamenti e le azioni illegali, contribuendo a combatterli e a neutralizzarli.

Un progetto, dunque, che punta a dare anche ai più giovani, ma in età lavorativa, quegli strumenti che permettano loro di rapportarsi in modo corretto con il mondo del lavoro in una realtà come la Maremma che, per la sua vocazione turistica, è un terreno fertile per l’impiego di forza lavoro giovanile in particolari periodi dell’anno.

Ma quanti dei giovani che scelgono di fare la stagione, infatti, conoscono i propri diritti di lavoratori? Quanti sono in grado di chiedere ciò che è a tutela di loro stessi e dello stesso datore di lavoro? E quanti, più o meno consapevolmente, alimentano il fenomeno del lavoro nero?

A queste domande si cercherà di dare risposte attraverso incontri di poco più di un’ora, con esperti degli enti coinvolti che, con due classi per volta, parleranno di lavoro a contratto e degli effetti del lavoro irregolare, di lavoro nero e del lavoratore che è senza tutele, ma è anche un evasore fiscale, di possibili alternative al lavoro nero, come i buoni lavoro, dei pericoli e dei rischi che si annidano nei luoghi di lavoro e dei benefici del lavoro regolare.

Il tavolo permanente per la sicurezza nei luoghi di lavoro ha partorito, poi, un altro progetto, una giornata di studio per la sicurezza sul lavoro nel settore terziario, che si terrà il prossimo venerdì 23 gennaio nella sala contrattazioni della Camera di commercio. Il convegno è destinato, in modo particolare, agli operatori del turismo e degli esercizi pubblici: una scelta fatta non a caso, dal momento che, stando ai dati della Direzione territoriale del lavoro di Grosseto, lo scorso anno, su 188 lavoratori in nero scoperti nel corso delle ispezioni nelle aziende, ben 106 lavoravano in imprese turistico-ricettive o in esercizi pubblici. E se è vero che difficilmente, in questi settori, avvengono incidenti con esito mortale, è altrettanto vero che non sono rari i casi di lesioni e invalidità permanenti. Ecco perché è importante informare e fare prevenzione.

Enrico Pizzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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