Proteste
La solidarietà salta... per vizio di forma
Niente gettone di presenza per gli alluvionati, Sel spiega: «Non si poteva». Ma Arcidosso l’ha fatto
GROSSETO. Il consiglio comunale di Grosseto dice no al gettone pro alluvionati: dire sì sarebbe stato un atto addirittura illegittimo. Lo ribadisce Sel, punta nel vivo dalle punzecchiature di Giorgia Meloni segretaria di Fratelli d’Italia.
La querelle aperta al consiglio comunale di Grosseto che ha bocciato la proposta di devolvere il gettone di presenza agli alluvionati di Manciano e per cui Fratelli d’Italia mancianese ha gridato allo scandalo, è riportata da Sel di Grosseto a questioni di vizio formale.
Eppure ad Arcidosso già a novembre si era votato, pressoché all’unanimità, una mozione simile senza provocare alcuna discussione. Invece a Grosseto è successa la bagarre.
Sel è stata tirata in causa dall’attacco della segretaria di Fdi Meloni che ha scritto su Facebook che «i consiglieri di Pd, Sel e Cinque Stelle hanno bocciato la mozione di #FdIAn. Ecco una delle tante dimostrazioni che per la sinistra la solidarietà è da praticare solo quando parla straniero».
Ma per la segreteria provinciale del partito di Vendola la mozione era «illegittima dal punto di vista formale e procedurale».
«L’impreparazione dimostrata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia è imbarazzante – dice il segretario provinciale di Sel Marco Sabatini –. La maggioranza in consiglio comunale ovviamente non può obbligare tutti i consiglieri che ne fanno parte, tramite atto di consiglio, a devolvere il proprio gettone di presenza per una o altra causa. Tale iniziativa, infatti, è legittima e possibile solo se avviene in maniera spontanea, non può essere imposta a tutti, da un atto votato dalla maggioranza. Al massimo è legittimo e possibile, presentando una mozione, fare un appello e un invito esteso a tutti i membri del consiglio».
Ecco, proprio questo ha fatto il consiglio di Arcidosso, una sorta di mozione appello, di libera adesione, e con questa presa di posizione si è scelto di devolvere, ufficialmente, i gettoni di una seduta comunale dei consiglieri agli alluvionati. Ma specificando che solo chi avesse votato a favore lo avrebbe fatto. Non obbligatorio, dunque, ma gesto spontaneo. E soprattutto simbolico.
Una decisione che risale al 28 novembre, quella di Arcidosso, quando il consiglio comunale al completo accolse una mozione della minoranza meno un componente che si astenne. «Venga devoluto agli alluvionati l’importo dei gettoni di presenza dei consiglieri di minoranza e degli eventuali consiglieri che abbiano votato a favore della mozione», si leggeva nel documento arcidossino. Così, mentre a Grosseto nulla di fatto eccetto un polverone, ad Arcidosso l’operazione sta seguendo l’iter burocratico che occorre per fare arrivare i soldi a Manciano. Ma la solidarietà è già arrivata.
Fiora Bonelli
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