«Il vaccino facoltativo si paga e costa più di duecento euro»
GROSSETO. La Toscana è una delle prime regioni italiane ad aver deciso di introdurre il vaccino contro il meningococco B nel calendario vaccinale regionale per evitare patologie molto gravi come la...
GROSSETO. La Toscana è una delle prime regioni italiane ad aver deciso di introdurre il vaccino contro il meningococco B nel calendario vaccinale regionale per evitare patologie molto gravi come la meningite e la sepsi da meningococco B. Si tratta di una decisione innovativa rispetto al piano nazionale anche perché la Regione ha deciso che il vaccino è gratuito per i nati dal 1° gennaio 2014 in poi. Ed è proprio con questa soglia anagrafica che ha dovuto fare i conti un nostro lettore, il grossetano Angelo Tarquini, babbo di una bambina di 16 mesi. «Mi sono informato al centro vaccinale perché vorrei fare questo vaccino a mia figlia anche se non rientra tra quelli obbligatori - spiega il signor Tarquini – però ho scoperto che per i bambini nati prima del 1° gennaio 2014 il vaccino non solo è a pagamento ma costa anche parecchio visto che sono previste tre somministrazioni, ciascuna delle quali costa 87 euro per un esborso totale di 261 euro».
In effetti per vaccinare i bambini di età compresa tra i sei mesi e i due anni sono necessarie tre dosi mentre sopra i due anni ne sono previste solo due. Il signor Tarquini lamenta in particolare la discriminazione che si viene a creare di fatto tra gli stessi bambini (e relative famiglie): «Per i nati dal 1° gennaio 2014 il vaccino è gratis comunque a prescindere dal reddito dei genitori. Per questo può succedere che una famiglia monoreddito come la mia debba far fronte a una spesa importante se vuole garantire al proprio figlio questo tipo di vaccino mentre famiglie più abbienti solo per il fatto che il bimbo è nato qualche mese dopo la mia bimba rientrano nella prestazione gratuita». Da parte sua l’Asl conferma le informazioni ricevute dal nostro lettore sottolineando che il centro vaccinale si attiene alle disposizioni emanate dalla Regione. Il calendario vaccinale è stato approvato dalla giunta regionale a ottobre, recepisce le indicazioni del piano nazionale di prevenzione vaccinale 2012-2014. (s.l.)
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