Il Tirreno

Grosseto

ORBETELLO

Aspettando il Carnevaletto tra divertimento e goliardia

Ivana Agostini
Lavori in corso al Carnevaletto di Orbetello
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Lavori in corso al Carnevaletto di Orbetello

Colla, resina, carta e cartone: viaggio nel nel cantiere dove si lavora senza sosta per preparare l'evento

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ORBETELLO. L'inizio delle sfilate del “Carnevaletto da tre soldi” a Orbetello si avvicina e alla Spiaggetta, a Neghelli, si lavora alacremente e senza sosta. Se si entra nella tensostruttura che il Comune di Orbetello ha allestito nello spiazzo antistante la laguna si entra in un mondo fatto di colla, resina, carta, cartone e molto altro.

Costruire un carro è un'opera d'arte corale. E se c'è magari una persona che ha avuto le idee e le esterna agli altri, senza questi “altri” nulla è possibile. Per questo alla Spiaggetta non ci sono primi attori ma tutti sono parte della stessa compagnia in eguale misura.

Costruire un carro di Carnevale lo si fa dedicandovi tanto tempo e, soprattutto con tanta passione. Quella che spinge molti orbetellani in pensione a passare giorni e giorni dentro la struttura a realizzare i personaggi e tutto ciò che poi diventerà il carro di carnevale che sfilerà in corso Italia a partire da febbraio. Due i carri in costruzione alla Spiaggetta, quello di Neghelli e quello di Orbetello Scalo e decine di persone all'opera che di giorno e di notte lavorano. Quelli che non sono in pensione e non possono dedicare ai carri le loro ore diurne lo fanno la sera dopo cena.

L'atmosfera è, neanche a dirlo, goliardica. Entrando l'odore della colla ti entra nelle narici, si sente battere col martello, saldare. Un carro non è solo quello che si vede fuori ma è un mondo sotterraneo fatto di movimenti meccanici e di luci. Servono, quindi, elettricisti, saldatori e molto altro. I carri poi sono anche musica e ballo e, per questo, oltre a chi lavora alla costruzione c'è chi la sera prova le coreografie che poi accompagneranno le sfilate. Insomma, dietro un carro di carnevale ci sono uomini e donne che per oltre un mese dedicano a questa festa molto del loro tempo. Scopo di tutto questo non è solo divertimento ma è, soprattutto, mantenere una tradizione che a Orbetello è importante e radicata. Un piccolo esercito di volontari che permette, con l'aiuto dell'amministrazione comunale, di portare avanti una grande manifestazione. La tensostruttura di Neghelli è anche aggregazione, è un bicchiere di vino (o forse più) in compagnia, sono cene tutti insieme: è una porzione di Orbetello che lavora per Orbetello e per portare a Orbetello migliaia di persone nei giorni delle sfilate.

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