Finanza
Caos biglietteria, pendolari infuriati
Sportelli a singhiozzo e emissione dei ticket spesso in tilt: alla stazione in tanti sono costretti a rivolgersi all’edicolante
GROSSETO. Biglietteria della stazione...a scartamento ridotto nel fine settimana. È successo ancora una volta a Grosseto, capoluogo di provincia dove questo disservizio viene lamentato sia dai pendolari sia dai turisti che scelgono la Maremma come mèta delle loro vacanze. A segnalare il problema la signora Imma Ciccarelli che sabato è andata due volte in stazione per avere il suo biglietto. «Sabato mattina dovevo ritirare un biglietto prenotato online – scrive la signora – e con mia grande meraviglia la biglietteria era chiusa mentre la macchinetta automatica non erogava il biglietto. Meno male che non era nulla di urgente, così sono ritornata nel pomeriggio perché un cartello minuscolo avvisava dell'apertura pomeridiana». Così la signora è tornata in stazione nel pomeriggio ma anche in quel caso non è andato tutto liscio subito. «C’era solo uno sportello aperto - prosegue la signora Imma - e mi sono messa in fila, anche perché ho ritentato alla macchinetta ma non funzionava. Abbiamo chiesto se si poteva aprire un altro sportello visto che eravamo in tanti in fila ma non era possibile. E quando è stato il mio turno ho capito che la fila non scorreva perché il sistema telematico di emissione di biglietti si blocca continuamente rallentando le operazioni in modo estenuante». Sotto accusa, pare, il nuovo sistema che eroga i biglietti, Pico, che dall’introduzione a giugno ha dato spesso problemi anche in altre città toscane. Domenica mattina invece a “soccorrere” una nostra lettrice in partenza per Roma che ha trovato la biglietteria chiusa ci ha pensato l’edicola della stazione. La giovane si è vista consegnare un biglietto del tutto simile a quello rilasciato dalla biglietteria ufficiale. In effetti di recente l’edicola di piazza Marconi si è dotata dello stesso sistema in uso alla biglietteria dirimpettaia. Un’agevolazione e un servizio in più per chi viaggia, ma resta il problema del servizio erogato dalla biglietteria principale. Ferrovie dello Stato spiega che nel fine settimana la biglietteria ha aperto con orario ridotto a causa di malattia improvvisa del personale e garantito l’apertura pomeridiana, sottolineando che già nella giornata di ieri il servizio è tornato regolare. Viene anche ricordato che sono a disposizione del pubblico le macchinette self service e i punti vendita sparsi in città abilitati a vendere biglietti ferroviari. Resta però il problema di quando un addetto si ammala o di quando il sistema di bigliettazione decide di fare i capricci.
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