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miasmi e polemiche

«La Tioxide adeguerà i propri impianti»

«La Tioxide adeguerà i propri impianti»

FOLLONICA. A Cassarello il sindaco ha rassicurato i residenti: l'amministrazione si sta impegnando per porre rimedio ai miasmi che interessano la zona specialmente d'estate, tra le cause la Tioxide...

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FOLLONICA. A Cassarello il sindaco ha rassicurato i residenti: l'amministrazione si sta impegnando per porre rimedio ai miasmi che interessano la zona specialmente d'estate, tra le cause la Tioxide che deve risolvere il problema con un investimento di quasi due milioni di euro. Terzo incontro di quartiere, venerdì sera la giunta di Andrea Benini ha ascoltato i follonichesi che abitano a Cassarello, Salciaina e 167 Est.

Pure stavolta, nonostante gli appelli degli amministratori del golfo, i presenti erano circa una quindicina. Ma nonostante questo non sono mancati gli spunti per discutere sulla situazione attuale della città del golfo.

Prima di lasciare la parola ai cittadini il sindaco Andrea Benini ha voluto fare il punto su uno dei disagi che più infastidisce gli abitanti dei tre quartieri, i miasmi che si percepiscono specialmente durante la notte e in particolare d'estate. «Nei giorni scorsi – ha spiegato Benini – i tecnici di Arpat e Asl hanno effettuato un sopralluogo notturno per capire da dove provengono i cattivi odori: le cause sono molteplici, in primo luogo il sistema fognario con gli allacci abusivi e in parte anche il depuratore, poi c'è la componente dovuta alla Scarlino Energia, mentre l'odore di uovo marcio arriva dall'azienda scarlinese Tioxide. C'è già una prescrizione che obbliga l'azienda a intervenire per rimediare al problema, tale intervento ha un valore di circa un milione e ottocentomila euro. Martedì incontreremo l'amministratore delegato di Tioxide per parlarne, perché l'impresa deve risolvere la questione».

Mentre per gli altri due punti, sistema fognario e depuratore e Scarlino Energia ancora non ci sono novità: ma, sempre riguardo alla gestione delle fogne la giunta ha in previsione un processo partecipativo che coinvolgerà i follonichesi a febbraio. In pratica il sindaco e i suoi stanno organizzando due giornate di approfondimento con i tecnici dell'Acquedotto del Fiora.

La prima coinvolgerà solo un gruppo ristretto di follonichesi, mentre la seconda sarà una vera e propria passeggiata tra le zone del golfo per affrontare da vicino le varie criticità. «Il problema esiste, è strutturale ed è difficile da risolvere - dice ancora il sindaco agli abitanti di Cassarello e della 167 est - ma intanto possiamo trovare soluzioni per i singoli disagi».

Durante l'incontro poi si è parlato di raccolta dei rifiuti, dello sporco nei quartieri, ancora di allagamenti, ma anche del Parco Centrale oramai argomento immancabile affrontato ad ogni riunione.

Paola Villani

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