Sicurezza
Morto Giuliano Ceccarelli, re delle feste a Sassofortino
Fatale un infarto a 77 anni, commozione in paese per il capocuoco di tante iniziative. Domenica 18 i funerali
SASSOFORTINO. Sassofortino ha perso un uomo speciale, una sorta di simbolo del paese. E’ morto, infatti Giulianone Ceccarelli, il Rosso, come lo chiamavano tutti per quei riccioli che, fin da giovane, lo rendevano chiaramente identificabile. Aveva 77 anni.
Giuliano era nel tempo diventato un riferimento in forza di doti uniche: la disponibilità, la bontà, la simpatia. Insomma una persona positiva, costruttiva. E’ stato capocuoco alla sagra e a ogni festa paesana, volontario nel sociale, quasi un alchimista con le sue famose grappe. Gli volevano bene tutti a Giuliano. Indimenticabile la sua performance su Rtv 38 - insieme a Rodolfa - per pubblicizzare la castagna e le specialità di Sassofortino. L’intero paese, ma anche i tanti amici che aveva a Roccastrada e alla Rocca, gli hanno dedicato pensieri, omaggi. Sabato 17 è stato un via-vai ininterrotto nella casa di via Garibaldi, dove la salma è rimasta esposta per l’ultimo saluto. A uccidere Giuliano, classe 1938, sarebbe stato un infarto. Domenica 18 gennaio, alle ore 14,45, sono fissati i funerali, con partenza dall’abitazione dei Ceccarelli e corteo che toccherà la chiesa parrocchiale di San Michele prima della tumulazione nel cimitero di Sassofortino.
Ai familiari, la moglie Marisa Galli, il fratello Giancarlo, i figli Massimiliano e Rita, a Monica e Giacomo, ai nipoti Pilar, Carmen e Gabriele, giungano le condoglianze della redazione di Grosseto de Il Tirreno.
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