Sicurezza
Sulle sagre i conti non tornano
Problemi a fare il calendario delle feste secondo le nuove regole
GAVORRANO. «È stato un incontro costruttivo». Lo presenta così l’assessore alle attività produttive Daniele Tonini, fresco del faccia a faccia con le associazioni sul calendario 2015 da stilare per le sagre che verranno organizzate nel territorio di Gavorrano. Un appuntamento atteso dagli addetti ai lavori dopo l’introduzione del nuovo regolamento che ha stravolto il sistema di mettere in piedi le varie kermesse in tutta la zona, dividendo in due il comune (zona nord e zona sud) e diminuendo il numero di giorni a disposizione per queste manifestazioni, sceso da un centinaio a sessantotto. Giorni a loro volta suddivisi tra le due zone, con trentaquattro giorni ciascuna.
Una divisione che ha portato anche a due approcci diversi a seconda dalla provenienza delle associazioni stesse: le zone periferiche e di campagna, infatti, hanno chiesto trentun giorni per le loro sagre, rientrando perfettamente nel limite imposto dal nuovo regolamento. «Qua ci siamo alla perfezione» ha spiegato Tonini, anticipando una distinzione tra qua e là, dove evidentemente i conti non tornano. «Negli altri centri invece» spiega appunto l’assessore, riferendosi al capoluogo, a Bagno e ai centri maggiori, «ce ne hanno chieste quarantotto». Parecchi di più. «Ci confronteremo» annuncia Tonini, rimandando a un secondo momento l’incastro perfetto per le manifestazioni in questa zona. In ogni caso, il calendario sarà stilato entro la fine del mese, assicura l’assessore. E così come prevede il regolamento, terrà conto di diversi fattori. Su tutti, sarà concesso un privilegio alle «sagre storiche» (così le ha definite) che vedranno una scorciatoia nella selva di richieste piovute sul Comune. «Ma terremo conto di tutte» precisa Tonini. Del resto, sono molte le associazioni sul territorio minerario e ognuna di queste vede la maggior parte delle proprie entrare provenire proprio dalle sagre o manifestazioni simili (dove c’è somministrazione di cibi e bevande, a cui si rifà il regolamento). Ed è per questo che la maggior parte delle richieste dei giorni è arrivata dai centri più grandi. Ora starà proprio a Tonini il compito di mettere ordine in vista del calendario 2015.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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