Sicurezza
Dichiarato prescritto l’abuso d’ufficio contestato alla dirigente Busonero
Si è chiuso con la dichiarazione di non doversi procedere per prescrizione il processo per abuso d’ufficio nei confronti di Loredana Busonero, imputata in qualità di responsabile dell'ufficio Suap e...
Si è chiuso con la dichiarazione di non doversi procedere per prescrizione il processo per abuso d’ufficio nei confronti di Loredana Busonero, imputata in qualità di responsabile dell'ufficio Suap e dell'ufficio commercio e polizia amministrativa del Comune di Monte Argentario. La vicenda, tornata a Grosseto per decisione della Cassazione dopo il ricorso del pm Stefano Pizza contro il proscioglimento alla prima udienza preliminare, era quella della concessione all'esercizio provvisorio dell'impianto distribuzione carburanti a Costa di Teva al fratello Ottorino, socio al 50% della Argentario Trade srl che lo gestiva. Un presunto conflitto di interessi, secondo le conclusioni della Procura. Uno dei tre reati contestati era risultato prescritto già nel gennaio dell’anno scorso; gli altri due si sono prescritti il 2 luglio e il 2 settembre. I fatti sono del 2007.
Il Tribunale, sentiti il pm e il difensore Bruno Leporatti anche a proposito delle osservazioni mosse alla seconda udienza preliminare, aveva a suo tempo rinviato l’udienza proprio per la valutazione della prescrizione, dopo aver comunque ascoltato le testimonianze della polizia giudiziaria che aveva svolto gli accertamenti e i sopralluoghi con gli ausiliari indicati dal Comune di Monte Argentario e ai titolari dell'impianto, dopo una segnalazione proveniente dall'allora responsabile dell'ufficio tecnico del Comune, Augusto Donati, che aveva ricevuto una richiesta di sanatoria per illeciti edilizi. Fissata per settembre scorso, l’udienza definitiva era poi slittata a ieri. (p.s.)
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