Il Tirreno

Grosseto

alluvione

Manciano, al via i lavori al ponte sul Rattaiolo

Il ponte sul Rattaiolo, franato durante l'alluvione del 14 ottobre 2014
◗
Il ponte sul Rattaiolo, franato durante l'alluvione del 14 ottobre 2014

La Provincia di Grosseto ha stanziato 440.000 euro: riapertura della strada prevista per metà marzo

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Tempi certi per la riapertura della strada provinciale 159 Scansanese interrotta dal 14 ottobre 2014 al chilometro 93+000 nei pressi di Montemerano e Terme di Saturnia, nel comune di Manciano. L'evento alluvionale che si verificò quel giorno aveva distrutto il ponte sul torrente Rattaiolo, un'opera costruita nel 1936. Il crollo ha creato da quel giorno una grande difficoltà alle popolazioni della zona e ai turisti diretti a Saturnia.

Venerdì 16 gennaio avranno finalmente inizio i lavori e la ditta incaricata, la Procelli costruzionidi Arezzo, avrà 60 giorni effettivi per completarli e riaprire la circolazione. La somma stanziata dalla Provincia di Grosseto ammonta a 440.000 euro lordi, che serviranno a risanare anche le due opere d'arte sulla strada provinciale Follonata che avevano subito danni nello stesso periodo. La soluzione tecnica adottata per la ricostruzione del ponte sul Rattaiolo permetterà di ridurre i tempi di riapertura della strada. 

E' stata prevista la realizzazione di un nuovo attraversamento mediante la messa in opera di una condotta metallica Finsider con sezione ribassata, anziché scegliere di realizzare fondazioni in calcestruzzo. L'installazione della condotta consente di ridurre la durata dei lavori di un terzo. La sezione ribassata del Finsider, a differenza di quella circolare di altezza superiore a un metro, permetterà di realizzare nel tratto interessato dai lavori una rettifica del piano stradale estremamente contenuta (50 centimetri per lato), riducendo anche i costi dei lavori.

I lavori inizieranno con la rimozione dei resti del vecchio ponte e, successivamente, con la posa del Finsider, alle cui estremità verranno realizzati muri in calcestruzzo a protezione del rilevato stradale dalle acqua del fosso. Per scongiurare eventuali cedimenti del rilevato tecnico la struttura verrà rinforzata con una soletta in calcestruzzo. I lavori si concluderanno presumibilmente, maltempo permettendo, a metà marzo con il posizionamento di barriere metalliche di sicurezza e segnaletica stradale orizzontale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Domenica sport
Calcio

Serie D, l’ottava meraviglia della Pistoiese arriva nel recupero, cadono due big nel girone E – I risultati e le classifiche

di Alessandro Lazzerini