Resort a Roccastrada La minoranza chiede massima disponibilità
ROCCASTRADA. C’è una trattativa in corso, ben avviata, tra una società con sede a Dubai e la proprietà dell’area Poggio Oliveto-Bonostaiale. Un’operazione immobiliare senza precedenti per il...
ROCCASTRADA. C’è una trattativa in corso, ben avviata, tra una società con sede a Dubai e la proprietà dell’area Poggio Oliveto-Bonostaiale. Un’operazione immobiliare senza precedenti per il territorio di Roccastrada, di cui il Tirreno ha raccontato tutti i dettagli qualche settimana fa.
Ora arrivano anche gli auspici della minoranza consiliare. In una nota Simonetta Baccetti e Moreno Bellettini (Insieme per Roccaastrada) si rivolgono al primo cittadino Limatola invitandolo a darsi da fare affinché l’affare e l’investimento previsto – di oltre 50milioni – per ampliare la parte agricola e avviare una grande attività turistico-ricettiva, non naufraghi per dinieghi e lungaggini burocratiche.
«Apprendiamo – scrivono la Baccetti e Bellettini – che i proprietari hanno dato la loro disponibilità a cedere l’area richiesta; la palla è passata ora all’amministrazione comunale che dovrebbe dare risposte positive attinenti alle richieste degli investitori. In primo luogo un parere di fattibilità teso al recupero e all’ampliamento delle volumetrie esistenti, contestualmente all’inserimento nel piano strutturale (in corso d’opera) della possibilità di realizzare un hotel a cinque stelle di grandi dimensioni. Ci auguriamo che gli enti locali interessati (Regione, Provincia ma per primo il comune di Roccastrada) si attivino per evitare che le pratiche urbanistiche rimangano per troppo tempo nei cassetti degli uffici, e non si perda così l’occasione che si è presentata».
Insieme per Roccastrada evidenzia anche che «l’operazione risolverebbe in parte anche i problemi economici dell’ente con circa 2 milioni di euro che arriverebbero nelle casse comunali dagli oneri di urbanizzazione, compensando così la stessa cifra buttata al vento con la recente rinegoziazione dei mutui». Senza contare la boccata di ossigeno sul fronte occupazionale. «Infine – sono ancora parole di Baccetti e Bellettini – verrebbe risanata un’area industriale dismessa e fatiscente. Speriamo quindi, e con noi tanti cittadini del comune di Roccastrada, che venga messo in questa partita lo stesso impegno e la stessa velocità con cui l’amministrazione comunale di Roccastrada targata Pd si è adoperata nell’approvare la variante al piano urbanistico per rifilarci un non gradito impianto a biomasse».
Gabriele Baldanzi
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