Sicurezza
I derubati dichiarano guerra ai ladri
Dopo la raffica di furti, è fissato per venerdì il primo incontro tra le vittime. Obiettivo «risvegliare l’opinione pubblica»
Furti nelle abitazioni, i 5Stelle chiedono una svolta.
Secondo il movimento è necessario un cambio di passo nella gestione della sicurezza in città e nelle frazioni. Ecco perché arriva l’invito al prefetto affinché convochi il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Occasione cui dovranno partecipare tutti i sindaci della Maremma e gli assessori competenti.
Un modo per stabilire validità ed efficacia dell’attuale modus operandi.
«Se è superato e non più rispondente ai tempi, vanno individuate, coinvolgendo la comunità, nuove linee operative più adatte a contrastare un fenomeno criminale che turba gravemente la normale convivenza sociale». Il M5s attacca anche il regolamento della polizia voluto pochi mesi fa dalla giunta Bonifazi, un atto che, a parere dei grillini, s’è rivelato “inefficace”. E le telecamere «non sono un deterrente».
È anche per questo, alla luce di tutti quegli episodi che sempre più spesso si registrano in Maremma, che il movimento punta su interventi radicali: «non soluzioni occasionali».
Insomma, altro che autovelox “spesso usati per far cassa”, nel Grossetano c’è bisogno di ben altro.
«La prevenzione del crimini è dovuta, in primis, alle autorità statali - prosegue - Mentre la prevenzione del degrado sociale è compito del sindaco». La proposta è sempre la stessa: si punti su di una sola centrale di polizia, un luogo unico di pronto intervento. Tutto questo per facilitare il cittadino che telefona, velocizzare l’intervento repressivo e recuperare risorse umane da dedicare a compiti operativi. (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
