Sicurezza
Maestra elementare muore a 55 anni a causa di un tumore
Sconcerto in paese dove Maria Spiga era molto conosciuta Oggi pomeriggio i funerali nella chiesa di S. Maria Assunta
PITIGLIANO. Se n'è andata all'improvviso ed in maniera precoce, in punta di piedi, come se non avesse voluto disturbare nessuno. Questo era lo stile di Maria Spiga, maestra della scuola elementare, che all'età di 55 anni ha lasciato il marito Antonello Carrucoli, insegnante ed anche collaboratore del Tirreno, e il figlio Daniele.
Maria Spiga aveva scoperto la malattia soltanto lo scorso 23 dicembre. Senza segnali premonitori il tumore ha attaccato in maniera sistemica il suo corpo e ieri all'alba si è arresa.
Pitigliano si è stretta con cordoglio e affetto alla famiglia Carrucoli, un sentimento non di circostanza ma che ha rappresentato il reale stato d'animo di una comunità che sa di avere perso una persona speciale. Maria è deceduta all'ospedale di Empoli e ieri è stata trasportata alla chiesa di Santa Maria Assunta a Pitigliano dove è stata accolta da centinaia di persone. L'affetto nei suoi confronti era palpabile ed il tam tam dei ricordi è affiorato anche nei social network dove in tanti l'hanno salutata in vario modo. Alcuni con un semplice ciao, altri con un pensiero dedicato al marito Antonello ed al figlio Daniele, altri ancora con un ricordo più articolato in cui è emersa la figura di Maria come persona mite e umile a cui univa un grande spessore morale ed un enorme interesse verso l'impegno nelle attività sociali e culturali. La sua caratteristica era quella di avere una grande predisposizione al dialogo con tutti e il marito Antonello confessa di non averla mai sentita criticare nessuno.
La sua scomparsa è stata così repentina da sembrare surreale. Svolgeva con amore, attenzione e professionalità il compito di maestra elementare, ma i suoi interessi spaziavano a 360 gradi. Faceva anche parte del coro gospel di Pitigliano, denominato Happiness Choir, con cui era stata protagonista di esperienze significative a livello umano, e lei era sempre in prima linea per la sua predisposizione a lanciare e trasmettere messaggi positivi. Maria era molto cattolica, non a caso le era stato anche assegnato il compito di ministro straordinario della Chiesa, un ruolo che le consentiva, tra le altre cose, di poter distribuire la Comunione.
Recentemente Antonello e Maria avevano festeggiato le nozze d'argento ed in occasione del venticinquesimo anniversario di matrimonio il figlio Daniele, laureando in matematica all'università di Siena, aveva preparato una splendida sorpresa. A loro insaputa aveva scritto al cardinale Angelo Comastri organizzando un incontro in Vaticano alla presenza di Papa Francesco e dello stesso cardinale Comastri. L'appuntamento avvenne lo scorso 23 ottobre, appena pochi mesi fa, in un clima di festa, gioia ed emozione. Un incontro che oggi assume un aspetto ed un valore ancora più significativo. Sicuramente la benedizione impartita da Papa Francesco la accompagnerà nella vita eterna.
Ieri sera in una chiesa gremita il parroco don Luca Caprini ha tenuto una veglia di preghiera, oggi alle 15 sempre nella chiesa di Santa Maria Assunta si celebrerà il funerale.
Ad Antonello, nostro stimato collega, ed a Daniele giungano le sentite condoglianze del Tirreno.
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