Il dolore
Senzuno, torna l’ipotesi della zona pedonale
La giunta propone via della Repubblica senza le auto per rilanciare il quartiere In pochi al primo confronto fra amministratori e cittadini follonichesi
FOLLONICA. E se via della Repubblica diventasse pedonale? La prima uscita della giunta di Andrea Benini non ha riscosso un grande successo di pubblico: solo una quindicina di senzunesi hanno preso parte all'incontro, in programma al Tiburon, in via Spiaggia di Levante. Il progetto “Fuori dal comune”, promosso dalla giunta follonichese, è partito con il freno a mano tirato, il riscontro di pubblico non c'è stato, ma nonostante questo sono stati molti gli argomenti affrontati durante la riunione.
Tra manutenzioni, viabilità e ciclabili, si è parlato anche del futuro del quartiere: e se la chiusura della strada principale della zona rappresentasse la scelta decisiva per ridare nuova vita al rione? «Continuo a sostenere – ha spiegato un residente, aprendo la discussione sulla pedonalità di via della Repubblica – che la via dovrebbe essere chiusa al traffico e destinata ad accogliere un mercato di prodotti tipici, penso per esempio ai molti agricoltori della zona che potrebbero vendere qui frutta e verdura, a mio parere solo così Senzuno potrebbe attirare più persone. Se si pensasse a un posteggio poco prima dell'inizio della pedonale, chi arriva da fuori potrebbe lasciare l'auto e girare per il quartiere a piedi, oppure affittare una bici e visitare tutta Follonica passando per le ciclabili».
«Le attività della via – ha ribattuto un esercente della zona – vivono grazie al passaggio delle auto, che occasionalmente si fermano per fare acquisti o prendere un caffè, chiudere al traffico sarebbe deleterio».
Non è la prima volta che il quartiere si interroga sulla possibilità di rendere pedonale via della Repubblica: anni fa l'ipotesi scatenò una rivolta tra i residenti. «Tutto dipende da quale futuro immaginate per il vostro quartiere», hanno risposto dalla giunta. Qualcuno ha anche proposto di provare a chiudere la strada per dei periodi dell'anno, per controllare l'influenza che tale scelta ha sugli incassi dei negozi della via. Ma la proposta comunque, come hanno spiegato anche dalla giunta, deve partire anche da un restyling della zona: fino al 2016 non sono in programma grandi opere per il quartiere, mancano i soldi per poter progettare un intervento di tale portata.
«Sono anni che aspettiamo che a Senzuno venga fatto qualcosa – ha spiegato un commerciante – Quando era sindaco Saragosa partecipammo ad un'iniziativa partecipata volta proprio alla riqualificazione del quartiere: che fine ha fatto quel progetto?».
«In realtà quello non era un piano, adesso c'è bisogno di altro – ha risposto Benini – Un primo intervento di partenza per la riqualificazione, che potrà avere tempi brevi per la sua realizzazione, è la costruzione della ciclabile, che colleghi Salciaina con il centro passando per Senzuno. L'idea è quella di farla passare da via Pisa, via Palermo e poi per chi volesse andare sul lungomare realizzare un tratto che attraversi la Cartiera e invece per andare in direzione centro, costruire un percorso interno all'Ilva. In questo modo non verrebbe intaccata la situazione attuale della strada principale. L'altra ipotesi – ha detto il sindaco – è invece quella di farla passare da via della Repubblica: torneremo presto a discuterne con voi residenti così da trovare la soluzione migliore e dare il via a un primo passo verso la riqualificazione totale del quartiere. Il collegamento della ciclabile è un nodo importante non solo per Senzuno, ma anche per la città intera che così sarebbe collegata da sud a nord con un percorso ciclabile sicuro».
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