Sicurezza
Società di salvamento Un 2014 di superlavoro
FOLLONICA. Un anno impegnativo quello appena concluso per la Società nazionale di salvamento di Follonica. Sono 25 i volontari che fanno parte dell’associazione nata nel 2010 nella città del Golfo,...
FOLLONICA. Un anno impegnativo quello appena concluso per la Società nazionale di salvamento di Follonica. Sono 25 i volontari che fanno parte dell’associazione nata nel 2010 nella città del Golfo, realtà che si occupa di assistenza in mare a 360 gradi.
Oltre alla normale attività di pattugliamento delle spiagge durante il periodo estivo, il gruppo organizza anche corsi di formazione rivolti a chi vuole imparare le tecniche di salvataggio, o acquisire l’abilitazione all'uso della moto d’acqua, o ancora diventare membro del settore cinofilo.
«Come attività didattica – spiega Giorgio Lolini, direttore della sezione follonichese dell’associazione – durante la scorsa estate abbiamo organizzato varie esercitazioni negli stabilimenti balneari, impiegando anche le unità cinofile di salvataggio in mare e di primo soccorso. Abbiamo operato in perfetta sinergia nell’ambito del progetto estivo Mare sicuro 2014, sotto il coordinamento della guardia costiera e delle amministrazioni comunali di Follonica e Scarlino. La nostra associazione ha svolto quotidianamente per tutta la stagione balneare pattugliamenti a piedi o in bici (donate dalla sezione soci Coop) sul litorale di Follonica e Scarlino impiegando almeno una coppia di volontari e nei fine settimana le unità cinofile, il personale dotato di sacca contenete medicinali per il primo soccorso e un defibrillatore semi-automatico; inoltre abbiamo fatto ogni settimana due uscite programmate per il pattugliamento in mare».
Il gruppo opera sul territorio della città di Follonica sotto il coordinamento del comandante della polizia municipale, l’amministrazione comunale e le autorità locali. «Un grande ringraziamento va alle istituzioni locali con cui abbiamo collaborato – conclude Lolini – e che ci hanno dato possibilità di crescere, al comitato di Follonica della Croce Rossa Italiana che cura la formazione sanitaria dei nostri volontari con istruttori abilitati, infine rivolgo un doveroso e sentito ringraziamento al bagno Cerboli e alla Amatori Nuoto per il prezioso supporto logistico offerto al gruppo di volontariato». (p.v.)
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