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La grillina dello scisma in testa per le “regionalie”

Fiora Bonelli
Silvia Perfetti, M5s di Arcidosso
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Silvia Perfetti, M5s di Arcidosso

Il M5s ha votato i primi nomi tra i quali scegliere i candidati per Firenze. La favorita è Silvia Perfetti, appena uscita dal gruppo di Arcidosso

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ARCIDOSSO. Giovedì 8 gennaio si sono svolte anche in provincia di Grosseto le “regionalie”, le primarie del Movimento 5 stelle per individuare un primo ventaglio di nomi tra cui scegliere, in un secondo momento, i candidati per il consiglio regionale.

I risultati ancora non si conoscono ma per tutta la giornata delle votazioni la favorita è stata lei, Silvia Perfetti, di Arcidosso. Non una candidata qualunque. Perfetti, infatti, è fresca protagonista di una spaccatura insanabile del Movimento arcidossino. E non solo. Ha appena fondato un Movimento 5 stelle alternativo a quello esistente.

Protagonista, insomma, di uno scisma che però non intacca la sua credibilità di candidata che alla vigilia – come si apprende da ambienti grossetani – è fra le papabili ad essere scelta per la corsa delle regionali.

Le regionalie si sono svolte dalle 10 alle 19. Il M5s grossetano doveva scegliere quattro i candidati per Firenze, due uomini e due donne, in una lista di tredici nomi: Stefania Barzagli (Grosseto), Carlo Basile (Massa Marittima), Ada Calabrò (Castiglione della Pescaia), Stafano Caprio (Grosseto), Stefano Costa (Grosseto), Gabri Felice De Caro (Grosseto), Gabriele Galeotti (Massa Marittima), Raffaele Iuliano (Follonica), Gian Piero Mancineschi (Grosseto), Marco Mazzei (Scarlino), Mirko Mori (Filare), Silvia Perfetti (Arcidosso), Ugo Rossi (Grosseto).

Le votazioni si sono svolte on line tramite il portale del Movimento, rigorosamente sbarrato ai non attivisti. E, nonostante la votazione sia stata fatta con mezzi digitali, lo spoglio ha richiesto tempi simili, se non più lunghi, di quelli di una votazione con carta e penna.

Uno sforzo, quello grossetano, che tuttavia appare vano. Secondo commenti ufficiosi, il M5s maremmano e amiatino difficilmente potrà esprimere rappresentanze, a causa dei nuovi criteri della legge elettorale che lo escluderebbero dalla corsa anche prendesse la stessa percentuale di voti delle Europee. Per la Perfetti è comunque una soddisfazione anche solo essere stata la favorita.

Della scissione di Arcidosso ne ha dato notizia una nuova pagina Facebook, “Arcidosso e il futuro a 5 stelle”, aperta il 6 gennaio e curata proprio da Silvia Perfetti, una delle attiviste più convinte delle idee e dei programmi di Grillo.

Perfetti ha dichiarato chiusa la sua esperienza nell’originario gruppo pentastellato arcidossino. «La scissione – spiega – nasce per dare seguito al programma presentato dal Movimento alle scorse amministrative. Così, proprio per proseguire concretamente gli ultimi eventi intrapresi in sintonia col documento programmatico, nasce un nuovo gruppo pentastellato ad Arcidosso».

La frattura si è consumata il 9 dicembre, ma è venuta fuori i primi di gennaio. Una rottura che la Perfetti a dicembre ha cercato di ricucire, ma senza esiti: «Il meetup di Arcidosso non si sente di sostenere la mia candidatura – spiega – ma a quel che sento in giro la cittadinanza la pensa diversamente».

Perfetti sostiene però che «non c’è stato un coinvolgimento della cittadinanza in questa decisione, che è stata presa solo da alcuni elementi del meetup e dunque ritiene nulla tale votazione». Per questo ha creato il nuovo gruppo arcidossino, con nuovi contatti e una nuova pagina Facebook: Arcidosso e il futuro a 5 stelle.

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