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manciano, dopo le dimissioni del pd

«Il sindaco garantisca nuove assemblee»

«Il sindaco garantisca nuove assemblee»

MANCIANO. «Cosa è realmente successo nel Pd mancianese da giustificare le dimissioni, quasi in massa, degli appartenenti alla corrente uscita vincitrice dal congresso del 2013 e che, da allora, ha...

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MANCIANO. «Cosa è realmente successo nel Pd mancianese da giustificare le dimissioni, quasi in massa, degli appartenenti alla corrente uscita vincitrice dal congresso del 2013 e che, da allora, ha guidato le varie sezioni del comune? Perché la nuova dirigenza non è mai riuscita ad aprire l’auspicato dialogo sereno e costruttivo con l’altra anima del partito? Quali sono le scelte amministrative non condivise che li hanno portati alle dimissioni? Quali ragioni li avrebbero spinti a volere un rimpasto di giunta?».

Queste e altre le domande di Partecipazione e trasparenza, associazione di cittadini che ha partecipato alle ultime elezioni come componente della coalizione Manciano Insieme candidando come rappresentante l’attuale vicesindaco, Antonio Camillo, riguardo le dimissioni in massa del Pd di qualche settimana fa.

«La frattura del partito di maggioranza – dicono dall’associazione – crea una crisi di fiducia nei confronti della coalizione, un clima paesano di pettegolezzi». L’associazione vuole confrontarsi con alleati coesi in modo da ispirare fiducia nei cittadini. «Vogliamo ripristinare le assemblee di coalizione – dicono – interrotte da tempo a causa di questioni interne al partito di maggioranza che la nuova segreteria non ha saputo gestire, ostacolando  il confronto democratico fra i vari gruppi.  Chiediamo ora che questo impegno sia portato avanti e che il sindaco si faccia garante che ciò avvenga». (i.a.)

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