Il lutto
Si riaccende lo scontro sulla tassa di soggiorno
SCARLINO. «Tutto ciò che riguarda la tassa di soggiorno è stato rendicontato durante la seduta della consulta del turismo». La maggioranza di Scarlino torna sul consiglio comunale che ha chiuso il...
SCARLINO. «Tutto ciò che riguarda la tassa di soggiorno è stato rendicontato durante la seduta della consulta del turismo». La maggioranza di Scarlino torna sul consiglio comunale che ha chiuso il 2014 e che ha portato con sé diversi strascichi. In primis quello legato alla tariffa sul turista, arrivando via via alle accuse del capogruppo d’opposizione Monica Faenzi riguardo l’uso privato di un mezzo (un escavatore) di proprietà pubblico, per la precisione delle Bandite di Scarlino.
La maggioranza di centrosinistra oggi ripercorre tutti questi capitoli, scandendoli uno a uno. «Durante la consulta del turismo, la proposta dell'opposizione, provocatoria o no, era quella di dare i proventi della tassa di soggiorno direttamente agli operatori – spiega la maggioranza – cosa davvero improponibile». Al contrario, l’amministrazione in quell’occasione ha proposto «di iniziare un percorso per l'utilizzo della tassa di soggiorno condiviso con gli operatori – continua la nota – Il vero dato politico è l'eliminazione della tassa per due mesi, e ciò che era stato promesso è stato mantenuto». Un segnale, secondo la maggioranza, «per favorire la destagionalizzazione e la promozione del turismo in generale. E forse siamo tra i pochi Comuni ad aver adottato questo provvedimento».
Altri argomenti discussi e su cui l’opposizione ha espresso tutti i suoi dubbi hanno riguardato il piano di alienazione («sarà attuato nel pieno rispetto delle regole e dei programmi di valorizzazione» dicono dall’amministrazione) e la dismissione della partecipazione societaria da Rama, Coseca, Grosseto Fiere e Grosseto Sviluppo, «non più strettamente necessari per le finalità istituzionali così come sollecitato dalla legge di stabilità», continua la nota. Anzi, riprende la maggioranza: «non si comprende come, a parte la tassa di soggiorno, per gli altri argomenti l'opposizione non ha preso posizione astenendosi».
Poi c’è quella frecciata spedita da Faenzi circa l’escavatore pubblico utilizzato da un privato per «fare un piacerino», per dirla con le sue stesse parole. Su questo interviene direttamente il sindaco Marcello Stella. «Respingo con fermezza le accuse che sono completamente generiche e prive di fondamento – tuona – Il capogruppo di opposizione si informi meglio: troppe volte ha denigrato l'operato dell'amministrazione insinuando dubbi e accuse che hanno avuto poi riscontri diversi». Stella affonda il colpo: «il capogruppo affronti i problemi di Scarlino in modo costruttivo senza andare sempre in cerca di scoop, data la sua scarsa per non dire nulla presenza sul territorio, neanche nei momenti in cui c'era bisogno del contributo di tutti, come nel caso dei gravi problemi alluvionali che abbiamo avuto». (a.f.)
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