Sicurezza
Rifiuti e balzelli “Il Comune di tutti” attacca il sindaco
ROCCASTRADA. «L’arrivo, non proprio puntuale, del saldo della Tari aumentata mediamente del 7%, in un Comune dove si è applicata la Tasi al massimo consentito (2.5 per mille), sta provocando giuste...
ROCCASTRADA. «L’arrivo, non proprio puntuale, del saldo della Tari aumentata mediamente del 7%, in un Comune dove si è applicata la Tasi al massimo consentito (2.5 per mille), sta provocando giuste proteste da parte di moltissimi cittadini», dice il gruppo Il Comune di tutti. «Molti si rivolgono al nostro gruppo per avere spiegazioni e domandano se fosse stato possibile agire diversamente, pur nel rispetto della legge applicativa, a maggior convenienza per i cittadini. Secondo noi questo era possibile perché il tasso di gravosità della pressione fiscale sulla vita di una comunità è direttamente proporzionale all’impostazione politico amministrativa. Ciò risulta chiaro dalla dichiarazione del nostro rappresentante in consiglio comunale Canzio Papini che vi invitiamo a leggere sulla pagina Fb “Il Comune di Tutti”. Per tornare alla Tari ci preoccupa la proposta dell’Ato approvata a maggioranza prima di Natale in cui si indica in 98 milioni il costo del servizio per il 2014 con la previsione di arrivare a 102 milioni nel 2017 (ulteriore +4%). Tutto questo perché si vuole potenziare impianti di selezione e smaltimento a cdr invece che implementare la raccolta differenziata con l’incentivazione della cittadinanza tramite la premialità, per ridurre i rifiuti, arrivare a una differenziata sopra al 70% con riduzione di discariche e inceneritori e un abbassamento della bolletta. I sindaci di Manciano, Sorano, Capalbio, Argentario, Scansano, Pitigliano, Orbetello, Magliano, Giglio più 12 altri comuni del Casentino si sono schierati per la scelta strategica della differenziata e il riciclo. Ci preoccupa che il nostro sindaco non sia tra quelli schierati contro il piano Ato e sapere che nelle ultime due legislature i nostri amministratori hanno mentito sapendo di mentire poiché non hanno mai inciso nelle decisioni dell’ente superiore cui facevano parte e hanno fatto subire ai cittadini del Comune di Roccastrada decisioni nate per sanare forse problemi e bilanci negativi di altri».
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