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Fuga dopo il tentativo di furto In tre finiscono sotto processo
GROSSETO. Il primo si chiama Andrea Dimitrijevic, ed è nato l'11 gennaio 1989, a Frascati: ma ha dato 14 alias. Il secondo è Roberto Radosavljevic, è nato il 2 aprile 1986, ma ha dato 18 alias. Il...
GROSSETO. Il primo si chiama Andrea Dimitrijevic, ed è nato l'11 gennaio 1989, a Frascati: ma ha dato 14 alias. Il secondo è Roberto Radosavljevic, è nato il 2 aprile 1986, ma ha dato 18 alias. Il terzo porta per nome Stanoje Stankovic e la sua data di nascita è 19 maggio 1967, e di alias nel corso del tempo ne ha dati ben 20.
Sarebbero loro - in concorso con un minorenne - gli autori del tentativo di furto avvenuto a tarda sera in un'abitazione di via Santa Maria Goretti a Rispescia: entrati dopo aver rotto il vetro di una portafinestra, erano poi stati costretti a fuggire senza poter mettere a segno il colpo. Sono stati rinviati a giudizio (prima udienza il 6 luglio davanti al collegio del Tribunale) per concorso in quello che era poi diventato un tentativo di rapina, perché la Jaguar 3000 su cui erano fuggiti non si era fermata all'alt imposto all'altezza di Albinia dai carabinieri. I quattro erano scappati verso l'Argentario ed erano stati acciuffati a Cala Galera: prima uno, poi gli altri tre che si erano nascosti su una delle imbarcazioni ormeggiate, non avendo trovato altra via di fuga verso il mare.
Quella notte, la prima segnalazione della strana presenza di una Jaguar di colore grigio per le strade di Rispescia era arrivata alla Questura. Così i carabinieri si erano messi in movimento con varie pattuglie, con una quindicina di uomini. E avevano saputo del tentativo di furto. In seguito a questa notizia, erano stati organizzati i punti di controllo lungo le principali strade della provincia. E il fiuto investigativo aveva portato a concludere che l’auto poteva essersi diretta verso Roma. Previsione azzeccata.
Secondo l'accusa, sarebbero fuggiti ad altissima velocità, sia su strade urbane sia su strade extraurbane, e avrebbero compiuto manovre tali da creare una situazione di pericolo generale. Era la notte tra l'8 e il 9 marzo 2012. Dimitrijevic e Radosavljevic risultano nati rispettivamente a Frascati e a Torino (il secondo è residente al campo nomadi di Roma - anche gli altri abitano nella capitale); Stankovic risulta nato in Serbia. Tutti devono rispondere di aver dato false generalità. Il primo e il terzo sono accusati anche di un procedimento riunito, per aver dato false generalità tra il 2007 e il 2012: quelle riportate nel capo di imputazione sono quelle rese ai carabinieri in occasione dell'arresto del marzo di tre anni fa. Nel fascicolo del dibattimento ci sono anche i riconoscimenti fotografici.
Difesa Gugliotta di Roma e Francesca Carnicelli.
(p.s.)
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