Il Tirreno

Grosseto

«Vogliamo sapere come sta e se è seguito»

La richiesta alla Procura di disporre il sequestro giudiziario del cane non è l’unica posta dalle tre associazioni. Maremma cane, Maremma randagia e El almo do dogo argentino vogliono precisi...

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La richiesta alla Procura di disporre il sequestro giudiziario del cane non è l’unica posta dalle tre associazioni. Maremma cane, Maremma randagia e El almo do dogo argentino vogliono precisi chiarimenti anche dalla Asl e alle forze dell’ordine. All’azienda sanitaria gli animalisti chiedono di avere notizie su due aspetti legati al dissequestro dell’animale. Al momento della richiesta del proprietario di riavere il cane e far dunque cessare il sequestro amministrativo posto dall’Asl, l’azienda sanitaria ha stabilito due condizioni: che una volta al mese i suoi veterinari avrebbero visitato il cucciolo per verificare le sue condizioni di salute e che i proprietari del cane lo facessero seguire da un educatore, a cui spetta il compito di stabilire se sussistono le condizioni per lasciare il cane alla famiglia. Le associazioni chiedono dunque di essere messe al corrente dell’esito delle visite e di sapere se il cane è effettivamente seguito da un educatore. Alle forze dell’ordine è rivolta invece un’altra domanda, e cioè se il proprietario del cane, che a quanto pare non aveva il microchip, è stato multato per non aver osservato la legge che impone di microchippare i cani.

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