Gite, balli, volontariato: 10 anni di Arrighi
Il centro sociale guidato da Roberto Scarpellini inaugura il 2015 con una valanga di adesioni
CASTEL DEL PIANO. Bilancio 2014 più che positivo per il centro sociale Arrighi di Castel del Piano e già si guarda al 2015 con il consueto entusiasmo. Roberto Scarpellini, presidente dell’Arrighi, traccia la somma delle iniziative dell’anno appena chiuso.
«Questo 2015 – spiega Scarpellini – sarà per me l’ultimo di questo mandato. Sono presidente, ormai, dal 2005 e forse è il momento che qualcuno mi dia il cambio, anche se per adesso, mi pare che nessuno si stia facendo avanti. In ogni caso, in questi 10 anni, abbiamo tracciato le linee guida di un centro che conta 518 iscritti. E tutti entusiasti, come dimostra l’apertura della campagna soci di pochi giorni or sono. In un solo giorno vi sono state ben 116 adesioni».
Con un bilancio annuale di 50.000 euro circa, il centro sociale, forte del tesseramento dei soci e del sostegno dell’amministrazione, svolge attività sociali assai accattivanti: si va dalle molte gite organizzate per il centro dall’Infinito Viaggi, ai corsi puntati alla salute, ai balli, all’attività di volontariato.
«Un anno, questo – afferma Scarpellini – ricco di soddisfazioni, ma anche di perdite di soci che erano stati tutti consiglieri del centro: Carlo Ginanneschi, di 90 anni, Romualdo Badini di 89, Luciano Ricci di 84 anni. Tutti e tre nati col centro che hanno frequentato ininterrottamente fornendo aiuto e consigli. C’è stato anche un cambio nel consiglio, in cui a Annamaria Pii che ha lasciato per ragioni di famiglia, è subentrata Gualdani Agostina, una castellazzarese trapiantata a Castel del Piano, pittrice, scrittrice, entusiasta. Una bella presenza che ci fa onore. Abbiamo cominciato l’anno con un corso bisettimanale sul diabete, in collaborazione con la Asl 9 che ha messo a disposizione alcuni operatori e con l’assessore al sociale Romelia Pitardi. Il 21 dicembre, al pranzo annuale del centro, al ristorante Da Venerio, abbiamo raccolto una somma offerta, poi, al Comitato 16 novembre dei malati di Sla. Abbiamo ricominciato i pomeriggi danzanti il 4 gennaio con un successo strepitoso e circa 80 presenze».
Scarpellini attribuisce gran parte del successo del centro all’attività delle donne: «Il nostro consiglio, di 13 membri, vede la presenza di ben nove donne che io ringrazio, compresa mia moglie che pur non facendo parte del consiglio si dà parecchio da fare per la buona riuscita degli eventi».
E infine Scarpellini ribadisce l’efficacia di un centro sociale di tali dimensioni: «Se non ci fosse – spiega il presidente – gli anziani non saprebbero proprio dove andare. Inoltre siamo gomito a gomito coi giovani, con quelli del Viola club a proposito dei quali confesso di fare anche un pensierino sulla futura presidenza del Centro. Ringrazio dunque, tutti, il consiglio e le sue quote rosa, l’amministrazione comunale e chi ci sostiene facendosi socio». (f.b.)
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