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Passo veloce, nervi saldi e abitazione poco distante

Passo veloce, nervi saldi e abitazione poco distante

Soltanto una volta hanno sperato che quell’uomo che si stava allontanando a passi svelti da via Manzoni, potesse essere fermato, identificato e magari arrestato. Perché il 9 dicembre, quando in una...

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Soltanto una volta hanno sperato che quell’uomo che si stava allontanando a passi svelti da via Manzoni, potesse essere fermato, identificato e magari arrestato. Perché il 9 dicembre, quando in una sera furono distrutte dalle fiamme due auto, qualcuno vide qualcosa.

Un ragazzo che si trovava in una pizzeria della zona, una volta uscito dal locale, raccontò di aver visto un uomo scappare di corsa. Lo aveva riconosciuto, sapeva chi era e andò dritto a dirlo ai carabinieri che, insieme alla polizia e alla municipale stanno svolgendo le indagini.

Qualcuno quella domenica sera ha visto un giovane con un giubbotto nero allontanarsi a passi svelti, ma nessuno lo ha però visto accendere quei fuochi.

Anche quella sera gli incendi furono appiccati sulla parte anteriore dei veicoli, probabilmente all’altezza delle gomme. In questo modo il fuoco ha poi bruciato la carrozzeria per arrivare a distruggere tutta la parte anteriore delle auto parcheggiate.

A Barbanella, dove il piromane ha colpito 15 volte negli ultimi mesi, gli abitanti sono esasperati e chiedono maggiori controlli. Magari anche l’installazione delle telecamere di videosorveglianza.

Il profilo del piromane di Barbanella, però, ancora non c’è. Gli abitanti del quartiere sono convinti che sia qualcuno che abita lì. Che si aggira per i palazzi senza destare troppi sospetti e che riesce ad allontanarsi subito dopo che le fiamme hanno cominciato a bruciare.

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