Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA

E' di un ex ufficiale marittimo il corpo trovato in mare

di Michele Nannini
L'arrivo della salma e dei soccorritori al porto di Scarlino (foto Giorgio)
◗
L'arrivo della salma e dei soccorritori al porto di Scarlino (foto Giorgio)

L'uomo aveva71 anni e da tempo era senza fissa dimora. Il cadavere era in acqua da poche ore, mistero sulle sue ultime ore di vita

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. I vestiti ancora addosso ma con i pantaloni abbassati. In tasca portafoglio, documenti, macchina fotografica. Nessun cenno di rigor mortis. E’ stato ritrovato così, a circa due miglia dalle coste di Follonica nel bel mezzo del golfo, il corpo di un uomo di origine serba, 71 anni, in passato residente nella zona di Genova, ma da qualche tempo senza fissa dimora. Dell’uomo le autorità non hanno ancora reso note le generalità e per quanto emerso dalle prime indagini la storia sembra assumere quasi i contorni di un giallo.

La scoperta è stata effettuata nelle prime ore della mattina di lunedì 5 gennaio da un pescatore che a bordo del suo natante ha visto il corpo affiorare a pelo d’acqua, ancora in buono stato di conservazione. Subito sono stati allertati i soccorsi che in pochi minuti sono arrivati sulle coordinate del ritrovamento: le operazioni di recupero sono state coordinate dalla Capitaneria di porto di Piombino e dall’Ufficio locale marittimo di Follonica, sul posto anche i gommoni della Protezione civile Vtcm del Comune di Scarlino, i carabinieri della tenenza di Follonica e gli operatori Opsa della Croce rossa italiana di Follonica. Proprio ai sommozzatori della Cri è toccato il compito di recuperare il corpo dell’uomo e di issarlo a bordo di un gommone.

A terra il corpo dello sfortunato cittadino serbo è stato messo a disposizione dei militari della tenenza dei carabinieri follonichese e preso in carico dall’azienda funebre Vanni che ha trasportato il feretro dal porto di Scarlino all’ospedale Misericordia di Grosseto su disposizione del pubblico ministero Alessandro Leopizzi a capo delle indagini. Che fino a ieri sera non avevano ancora chiarito molte delle dinamiche legate al caso, aumentando i misteri attorno al ritrovamento.

L’uomo, è stato fatto sapere, era un ufficiale marittimo della marina mercantile, celibe, sconosciuto al suo ultimo domicilio tanto che era pure stato cancellato dall’anagrafe genovese. I carabinieri stanno ancora indagando sul perché l’uomo fosse in Maremma e come sia finito in acqua; il fatto di essere diventato negli ultimi tempi senza fissa dimora non aiuta nel chiarire le dinamiche di quanto accaduto. L’unica cosa che appare sicura è la scarsa permanenza in acqua del corpo, che molto probabilmente è stato trasportato nel punto del ritrovamento dalle correnti del golfo follonichese, ma ancora si indaga per capire da quale punto di preciso sia finito in mare. Improbabile che sia arrivato nel golfo da un luogo lontano proprio per le condizioni in cui è stato ritrovato ed anche il suo precedente impiego, legato alla marina mercantile, potrebbe nascondere indizi importanti su quanto accaduto anche se gli inquirenti mantengono uno stretto riserbo attorno alla vicenda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa