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Riparte la caccia al piromane dopo la 14ª auto a fuoco

Riparte la caccia al piromane dopo la 14ª auto a fuoco

GROSSETO. Prima o poi finiranno, questi incendi. O perché il piromane ne avrà abbastanza, o perché i carabinieri riusciranno a individuarlo prima che riesca a colpire di nuovo. Sono in fase avanzata...

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GROSSETO. Prima o poi finiranno, questi incendi. O perché il piromane ne avrà abbastanza, o perché i carabinieri riusciranno a individuarlo prima che riesca a colpire di nuovo.

Sono in fase avanzata le indagini sull’ennesimo incendio avvenuto a Barbanella. Venerdì, intorno alle 21, i vigili del fuoco sono corsi in via Bembo dove una Chevrolet Matiz stava bruciando sotto un porticato. Le fiamme si erano sviluppate nella parte anteriore dell’utilitaria, sul fianco destro. Il pronto intervento dei vigili del fuoco è servito a evitare che le fiamme attaccassero parti ulteriori rispetto al lato anteriore, rimasto comunque gravemente danneggiato. Come negli altri casi, è scattata la caccia alla testimonianza decisiva, alle parole di chi potrebbe aver visto qualcosa. Il buio e il fatto che la zona sia sì frequentata ma anche priva di telecamere di sorveglianza da parte di esercizi pubblici o negozi facilita il “lavoro” del piromane, ormai arrivato a quota 14 auto bruciate nell’arco di pochi mesi. Sempre che si sia trattato della stessa mano e che non ci siano di mezzo emuli.

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