Sicurezza
Quattro assunzioni in Comune nel piano per il 2015
Vengono inseriti nella pianta organica un amministrativo, un tecnico, un muratore e un addetto allo staff del sindaco
MASSA MARITTIMA. Quando si dice far di necessità virtù. Il Comune di Massa Marittima è pronto ad assumere, quasi costretto da una carenza di personale. E non è una cosa da poco, di questi tempi: a causa dei continui tagli dal governo centrale e del Patto di stabilità infatti è sempre più difficile per un ente pubblico riuscire ad offrire qualche posto di lavoro diretto. Ma quando le forze a disposizione sembrano poche per gli obiettivi che ci si è prefissati, ecco che arriva uno strappo alla regola non scritta, attraverso un’attenta gestione delle finanze e dei ruoli da assegnare.
Nel caso massetano sono quattro i posti che saranno resi disponibili: due già esistenti e due ex novo. Si tratta di un istruttore amministrativo, un muratore, un tecnico e una figura da inserire nello staff del sindaco. Per i primi due parliamo di un contratto a tempo indeterminato, per gli altri, che sono già operativi nel loro impiego, si tratta di una proroga (sostanziale) alla scadenza del contratto. Il tecnico destinato al Settore 2 del Comune (lavori pubblici e ambiente) sarà rinnovato per il massimo previsto dalla legge, mentre la figura-staff resterà al suo posto fino alla scadenza del mandato del sindaco (2019).
Istruttore amministrativo e muratore invece sono posti di lavoro che si sono venuti a creare negli ultimi tre anni. Infatti le amministrazioni sono chiamate a fare una lista del personale necessario all’ente attraverso un piano triennale, basato più sul contenimento delle spese che non sulle assunzioni. Queste le linee nazionali. E così ha fatto anche il Comune di Massa Marittima nel 2013, cercando di limitare il più possibile i costi. Arrivati nel 2015, l’ultimo dei tre anni, si è resa poi necessaria una verifica sulle forze a propria disposizione, così da verificare l’effettiva efficacia del piano. L’esito degli uffici però ha portato una sorpresa: «dalla ricognizione del personale effettuata dai responsabili dei settori non sono emerse situazioni di esubero ma al contrario alcune gravi carenze di personale», si legge negli atti. Carenze a cui serve dare una risposta, in vista degli obiettivi prefissati. Da qui le conferme e le assunzioni. L’istruttore amministrativo (che in pratica è un funzionario) verrà formalizzato nel corso dell’anno e selezionato attraverso le graduatorie; il muratore, invece, arriverà nel secondo semestre, anche lui scelto attraverso le graduatorie (anche di altri Comuni) e inizialmente avrà a disposizione un contratto a tempo determinato con una scadenza di sei mesi, eventualmente prorogabili fino all’indeterminato.
Ma con tante leggi ristrettive a riguardo, i tagli e il Patto di stabilità, dove li trova il Comune massetano i soldi per assumere gente? Semplice: dai risparmi degli anni precedenti. Nel corso del 2014, infatti, non c’è stato nessun nuovo lavoratore e anzi, sono venuti meno quattro contratti a tempo indeterminato. Inoltre la normativa, che fissa i limiti economici in cui un ente può creare posti di lavoro, prevede che i risparmi, così come le spese nel caso inverso, possano essere accumulabili nel corso dei tre anni. In questo modo, l’amministrazione di Massa Marittima può prevedere queste quattro aggiunte al suo piano, che ora arriva a costare alle casse pubbliche 57.191,88 euro. Sperando che possano aumentare per i prossimi tre anni.
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