La manifestazione
Morto l'imprenditore edile Aldo Faralli
Aveva 82 anni ed era ammalato da tempo, era stato anche presidente dell'Us Grosseto. Sabato 3 i funerali
GROSSETO. Grosseto piange la scomparsa di Aldo Faralli, 82 anni, imprenditore edile ed ex presidente dell’Us Grosseto. Ricoverato ormai da più di un mese all’ospedale Misericordia ha cessato di vivere nel pomeriggio di Capodanno.
Conosciutissimo e stimato in tutta la città, il nome di Faralli è legato innanzitutto alla costruzione e alla progettazione di appartamenti e residence a Marina di Grosseto e a Principina a Mare. Fu grazie a lui che le due frazioni negli anni Settanta-Ottanta si espansero diventando quelle che sono adesso. Faralli era molto legato alla sua terra e fu per questo che a metà degli anni Settanta accettò di far parte di una cordata di imprenditori, della quale facevano parte anche Bucalossi, Patterlini, Rinaldi, creata per dare nuova linfa all’Unione sportiva Grosseto, a quei tempi presieduta da Mario Ferri. E dopo la prematura morte del senatore socialista fu proprio Aldo Faralli a prendere in mano il timone della società, a quei tempi militante in serie C con ottimi risultati. Faralli rimase alla presidenza per quattro anni, alternandosi ad Alvaro Amarugi.
“Chiuso quel capitolo – ricorda il figlio Giorgio – babbo non volle saperne più niente del calcio. Ebbe quasi un rifiuto. Si riavvicinò nei sei anni della serie B da tifoso, sottoscrivendo un abbonamento. Ma una volta tornato il Grifone in serie C se ne tornò in casa, pur seguendo la squadra sui giornali e in televisione”.
Faralli lascia la moglie Magda Cutini e i figli Giorgio e Paola. I funerali si svolgeranno sabato3 gennaio alle ore 10 partendo all’obitorio dell'ospedale Misericordia per trasferirsi al cimitero di Sterpeto, dove verrà officiata una messa.
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