Sicurezza
Morirono due muratori Patteggia undici mesi
GROSSETO. Ha patteggiato 11 mesi all'udienza preliminare Ionel Mincu, 53 anni, romeno abitante a Chianciano Terme, imputato davanti al giudice Bilisari di omicidio colposo. Era accusato per l'incident...
GROSSETO. Ha patteggiato 11 mesi all'udienza preliminare Ionel Mincu, 53 anni, romeno abitante a Chianciano Terme, imputato davanti al giudice Bilisari di omicidio colposo. Era accusato per l'incidente avvenuto il 17 luglio 2013 lungo la strada del Cipressino, a Borgo Santa Rita, nel quale avevano perso la vita due muratori macedoni, Gafur Redzepi, 32 anni, che era alla guida, e Lokman Zekjri, 44 anni, trasportato, entrambi abitanti a Ribolla; erano insieme a un terzo connazionale, rimasto ferito.
Secondo l'imputazione, Mincu avrebbe tenuto una velocità di 88 km all'ora alla guida di un camion Iveco, diretto verso Paganico; non avrebbe tenuto una velocità compatibile con l'attraversamento di un centro abitato e, pur avvedendosi che dalla stazione di servizio si stava immettendo (senza dare la precedenza) il Volkswagen Sharan dei tre macedoni, non sarebbe riuscito ad evitarlo. L'Iveco avrebbe iniziato la manovra di emergenza, sterzando verso sinistra e frenando, ma l'impatto fu inevitabile. Entrambi i mezzi erano finiti fuori strada ed era servita una gru dei vigili del fuoco per recuperare il camion.
Il giudice dell'udienza preliminare cita nella sentenza, adesso disponibile, la consulenza fatta eseguire dalla Procura sulla dinamica, dopo i rilievi della polizia stradale; riconosce le attenuanti generiche; ma dichiara di non poter concedere la sospensione della pena perché Mincu ne aveva già beneficiato nel 2008 (era stato condannato a 22 mesi dal Tribunale di Montepulciano). Pena accessoria della sospensione della patente per 8 mesi. Ai legali dei familiari delle vittime sono state riconosciute le spese di costituzione (5.500 euro). Difesa Barbi. Pm D'Amelio.
(p.s.)
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