Il dolore
C’è la conferma: arriva Burger King
L’annuncio di Lazzi durante l’inaugurazione di un ristorante Ancora da definire le selezioni per il personale grossetano
GROSSETO. Lunedì a mezzogiorno l’apertura dell’hamburger restaurant di Massa e Cozzile vicino Montecatini, ieri pomeriggio il taglio del nastro del nuovo locale firmato Burger King a Terranuova Bracciolini in provincia di Arezzo. E dopo la Valdinievole e il Valdarno aprirà sicuramente in Maremma il prossimo Burger King toscano. L’annuncio dell’imminente sbarco di Burger King a Grosseto («Apriremo entro la fine del 2014») era stato dato in verità già intorno alla metà di ottobre. Poi tutto si è bloccato, mentre i lettori del Tirreno continuavano a chiedere novità sulle modalità e soprattutto sui tempi di reclutamento del personale, visto che erano in ballo ben quaranta posti di lavoro. In particolare il proprietario dell’area dove avrebbe dovuto sorgere il nuovo ristorante della catena aveva smentito seccamente che la trattativa fosse andata a buon fine, mentre la società al contrario confermava le sue intenzioni di investire nel capoluogo maremmano. Ieri l’improvvisa – e positiva - svolta con il manager Alessandro Lazzi, patron del gruppo Lazzi insieme alla sorella Francesca, che in occasione dell’inaugurazione del locale di Massa e Cozzile annuncia al Tirreno: «Abbiamo in programma altre tre o quattro aperture in Toscana, di cui una sarà sicuramente a Grosseto». Alessandro Lazzi è uno degli eredi del gruppo che ha fatto per decenni del trasporto pubblico locale il proprio business in Toscana e che ora si è riconvertito nel settore della ristorazione e del turismo (il mega resort Riva degli Etruschi a San Vincenzo). La conferma di quanto dichiarato da Lazzi a Montecatini arriva anche dall’ufficio stampa della Arranger Consulting, la società formata dai fratelli Lazzi e dallo studio Lisi di Firenze che è uno dei principali franchisee del marchio Burger King in Italia. Per il momento però non sono stati resi noti ulteriori dettagli dell’operazione, soprattutto per quanto riguarda l’avvio delle procedure di selezione del personale che sarà sicuramente reclutato in loco, come già avvenuto per le altre aperture in Toscana tramite candidature via mail cui segue una selezione pubblica in una piazza. C’è intanto la conferma dell’apertura, e non è poco visto che sembrava tutto saltato, ed è facile immaginare che, risolto il nodo relativo alla localizzazione del ristorante dove si servirà tra gli altri il famoso Whopper, il panino con hamburger alla griglia più noto della catena, il numero di posti di lavoro creati da questa nuova attività sarà quello annunciato a ottobre.
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