Il Tirreno

Grosseto

Tentativo di truffa per una doppia indennità di gravidanza

L’imputazione, singolare, è tentata truffa. Ma non è il reato la singolarità quanto l’argomento: l’indennità per gravidanza e malattia. Una cifra che che l’Inps stava per erogare anche alla ditta...

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L’imputazione, singolare, è tentata truffa. Ma non è il reato la singolarità quanto l’argomento: l’indennità per gravidanza e malattia. Una cifra che che l’Inps stava per erogare anche alla ditta dopo averla corrisposta anche alla dipendente.

Servirà il dibattimento per fare chiarezza sulle responsabilità di Daniele Balotti, 49 anni, di Follonica, e della sua ditta, la Ntm Italia sas. Il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio lo ha rinviato a giudizio (insieme alla ditta per gli illeciti amministrativi connessi) per l’udienza del 20 marzo, davanti al giudice Puliatti.

Era stata l’Inps di Grosseto a sporgere denuncia, nel luglio 2013, e la guardia di finanza della Procura si era occupata di svolgere gli accertamenti, sentendo anche la persona interessata.

La ditta avrebbe raggirato l’ente previdenziale chiedendo il versamento delle somme anticipate a titolo di gravidanza e malattia in favore di una dipendente, che si era assentata dal lavoro nel periodo agosto 2011-maggio 2012: per quel periodo aveva dichiarato di aver versato 14.007 euro. Ma l’ente si era accorto che la medesima domanda era stata avanzata dalla stessa dipendente. E il 18 luglio, tre giorni dopo che era stata presentata la domanda, l’Inps aveva sporto denuncia. Difesa Pagano.

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