Trasporti
Lapide e antenne: il Pd contro Tenucci
Polemica a Baccinello per i gestori della rete mobile e per l’installazione del monumento ai minatori
SCANSANO. «Internet veloce è già presente a Baccinello tramite due operatori del settore telecomunicazioni, con soddisfazione della clientela e degli operatori stessi». Inizia così il comunicato del circolo Pd di Baccinello che, rappresentato dal segretario Paolo Fedeli, risponde a Francesco Tenucci.
«Questa vicenda è stata strumentalizzata a fini politici e nasce da una visione di parte. Nello specifico per quel che riguarda la frazione di Baccinello a quanto risulta ad oggi, l' amministrazione (sia struttura tecnica, sia la giunta) non si è mai opposta all'installazione di porta antenne e di antenne stesse. Prova ne è che in una delle colline nei pressi di Baccinello è presente un impianto porta antenne che ospita uno dei due operatori già operativo da diversi mesi. A dimostrazione che l'amministrazione comunale di Scansano non è contraria alle nuove tecnologie, come si vorrebbe far credere. In malafede. Forse Tenucci pensa di vivere in un sistema economico di stampo socialista dove il pubblico si occupava di fornire tutti i servizi a costo zero per la gente. Non sto qui a ricordare come sono finite certe economie. Da quel che mi risulta ma, potrei sbagliarmi, certi servizi sono a libero mercato e per tali vige la regola della domanda/offerta e del rischio d'impresa. Concetti sconosciuti al consigliere di minoranza visto che in una seduta del consiglio del 2012 ha depositato una proposta al limite del legale». Il Sindaco Sabrina Cavezzini e la giunta - prosegue Fedeli - sono impegnati sin dal loro insediamento alla risoluzione delle problematiche nella copertura del segnale di telefonia mobile in diverse parti del Comune (Baccinello compreso). «Non per fini propagandistici come sta facendo il componente di minoranza - aggiunge Fedeli - ma bensì per fini legati alla pubblica utilità, alla sicurezza e alla protezione civile. Prova ne è che della vicenda si è interessata la Prefettura di Grosseto (su segnalazione del sindaco. Dubito e non solo io che tale consigliere di minoranza possa essere a conoscenza di tutto ciò. Visto che nell' anno che si avvia a chiusura si sono svolti 7 consigli comunali e lo stesso ha partecipato solo a 2. Evidentemente i temi non erano di suo gradimento o li riteneva poco inclini ai suoi gusti, in barba e nel rispetto di quegli elettori che lo hanno votato. Sulla questione del porta antenne previsto in località Civitellaccia, ricordo solamente che c'è stata una pronuncia del Tar della Toscana favorevole al Comune di Scansano su ricorso proposto dal soggetto che voleva realizzare la struttura prima citata. Il Comune si è limitato a rispettare le regole e a non ostacolare nessuna iniziativa privata». E non è soltanto questo che ha amareggiato Fedeli. «Come baccinellino - dice - provo disgusto e mi sento offeso dalle affermazioni fatte da Tenucci in merito alle azioni intraprese dall' associazionismo locale ed appoggiate e sostenute dall' amministrazione di Scansano. Mi riferisco all’erroneamente citata targa. Evidentemente non sa che la targa è una lapide commemorativa dedicata agli operai caduti nel locale bacino minerario e finanziata interamente da ex minatori e figli degli stessi e alla quale il Comune ha provveduto alla messa in opera. All' inaugurazione della stessa hanno partecipato il sindaco Sabrina Cavezzini, l'assessore Massimiliano Rocchi e il consigliere comunale di Roccalbegna Riccardo Cavezzini, per ribadire l'importanza di tale inaugurazione che, va al di là dei confini comunali. Vi è inoltre un' altra lapide con la quale materialmente è stato intitolato nel 2005 il parco comunale al paleontologo svizzero Johannes Hurzeler, scopritore e studioso dell' Ominide. Forse ricordare il passato non è negativo come pensa il consigliere di minoranza ma, semmai serve a guardare avanti. Un popolo senza storia, non ha futuro».
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