Sicurezza
In arrivo a Follonica un altro pediatra
L’Asl ha attivato l’iter per assegnare il posto, i cittadini avevano raccolto oltre settemila firme
FOLLONICA. Potenziamento del servizio sanitario rivolto ai bambini a Follonica: l'Asl ha avviato l'iter per l'assunzione di un nuovo pediatra. Qualche tempo fa l'amministrazione comunale di Follonica aveva fatto sapere che, dopo tanto tempo, e dopo una raccolta di firme (più di 7000 sottoscrizioni) promossa dal consigliere di Forza Italia, Sandro Marrini, al distretto sanitario di viale Europa da gennaio sarebbe stato presente uno specialista per i piccoli, per due volte alla settimana.
«Un primo passo per andare incontro alle esigenze delle famiglie – spiega l'esponente del centrodestra, Marrini – che per il momento fanno riferimento ai due pediatri di base che, nonostante la loro disponibilità e professionalità, non bastano a soddisfare il fabbisogno soprattutto nel periodo estivo e nei giorni di festa. Non solo: l'azienda, secondo quanto sostenuto dal primo cittadino, ha redatto un programma per la formazione per i medici del servizio di guardia medica (che, in orario notturno o nei festivi, già si occupano dell'assistenza sanitaria anche pediatrica, come prevede la legge) affinché siano ancor più formati su alcune patologie dei bambini». Gennaio si avvicina ma ancora, almeno dal Comune, non c'è stata nessuna comunicazione: per questo Marrini ha sollevato nuovamente la questione, chiedendo al sindaco quali fossero i tempi di attuazione del progetto, e anche se i cambiamenti di alcune figure apicali dell'Asl 9 avrebbero influito sull'arrivo del nuovo medico. «Credo che tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione – dice Marrini – abbiano il diritto di ottenere delle risposte precise e che questo sia anche l'interesse dell'amministrazione comunale e della Asl».
L'azienda sanitaria fa sapere che l'iter per l'assunzione di uno specialista che svolga il servizio a Follonica, è già stato avviato: per quanto riguarda però la tempistica non ci sono date certe, perché di mezzo ci sono dei percorsi burocratici da rispettare. L'Asl utilizzerà le graduatorie a sua disposizione, fino a quando non troverà un medico disponibile; difficile quindi stabilire quanto tempo occorrerà. Potrebbe essere necessario attingere ad una graduatoria esterna di un'altra Asl, qualora non venisse trovato il medico specifico: tutto ancora è da definire. Intanto però una prima risposta è arrivata: nessun cambiamento sulla decisione presa.
Paola Villani
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