Il Tirreno

Grosseto

Evasione fiscale e abusivismo L’appello di Confartigianato

GROSSETO. «Mercatini artigianali che di hand made non hanno nulla o quasi, vendite on line e contraffazione, oltre alla recessione altri aspetti, non da sottovalutare, danneggiano le imprese...

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GROSSETO. «Mercatini artigianali che di hand made non hanno nulla o quasi, vendite on line e contraffazione, oltre alla recessione altri aspetti, non da sottovalutare, danneggiano le imprese grossetane». Lo dice Mauro Ciani, segretario di Confartigianato, che chiede maggiori interventi. «La provincia di Grosseto è tra le più colpite in Italia da questo fenomeno che sta aumentando - dice - andando ancora di più a danneggiare chi lavora seriamente, pagando le tasse e portando avanti un'impresa nel momento più buio degli ultimi anni. In Italia si registrano 827.000 irregolari, di cui diecimila in provincia di Grosseto, con un'evasione complessiva pari a undicimila milioni di euro, che rappresenta circa un punto del Pil nazionale. Le imprese italiane colpite dalla concorrenza sleale sono 900.000, in Maremma 3500 aziende risentono di questo fenomeno: tra i più interessati i parrucchieri, i centri estetici, i tassisti, chi noleggia auto, gli edili, gli impiantisti, chi ripara mobili e arredi e chi produce oggettistica e tappezzeria. Dati questi che certamente non confortano, ma che devono spronare le istituzioni a proteggere le categorie artigiane dal dilagare di chi non rispetta le regole».

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