Il dolore
Ponte d’arte tra Cassero e Borgo Tripoli
Inaugurazione col botto per “Fuori” e “Polaroad”, mentre Archiviofotogori lancia la sfida tra la Grosseto di ieri e di oggi
GROSSETO. Un poker di mostre ha trasformato un gelido e piovoso sabato grossetano in una giornata di arte contemporanea.
Nel pomeriggio del 27 dicembre, grande successo al Cassero senese per l’inaugurazione della mostra “Fuori”, un ricco catalogo delle migliori creazioni di artisti under 35 del territorio, tra pittura, grafica, fotografia, scultura, videoarte. Fino all’11 gennaio la fortezza cittadina ospita le opere di venticinque giovani artisti che hanno partecipato a questa seconda edizione dell’omonimo concorso, un progetto del Cedav della Fondazione Grosseto cultura, in coorganizzazione con il Comune di Grosseto, curato da Claudia Gennari e Marta Paolini.
La partecipazione alla collettiva di arte ha una doppia valenza. Oltre a vedere le proprie creazioni esposte in un luogo prestigioso come il Cassero, “Fuori” dà la possibilità ai partecipanti di vincere una residenza artistica di due settimane a Berlino, che si svolgerà la prossima estate. Il vincitore si conoscerà il 9 gennaio.
Il sabato di arte è proseguito alle 20 nel nuovo spazio espositivo dell’associazione Archiviofotogori, in via Porciatti 10. Qui è stata inaugurata la mostra “Polaroad - Istanti in viaggio”, dove visioni contemporanee della città hanno affiancato le immagini d’epoca dell’Archivio F.lli Gori. La mostra è l’atto finale di un progetto nato a settembre durante La Città visibile 2014. Una macchina fotografica Polaroid era stata fatta girare di mano in mano tra fotografi professionisti e gente comune per immortalare un istante di bellezza, filo conduttore della rassegna, della loro quotidianità. Il viaggio artistico si è concluso con trenta istantanee – tra cui due donate da Uliano Lucas – riunite insieme per la prima volta e accompagnate da un video di Mntw/Guido Cipolletta.
E non è finita qua. L’associazione Archiviofotogori ha infatti presentato il concorso “Borgo Tripoli ieri e oggi”, che vuole tessere un filo rosso tra la Grosseto di ieri, immortalata negli scatti firmati F.lli Gori, e quella di oggi. I partecipanti dovranno riprodurre gli scatti delle foto dell’archivio catturate, con lo smartphone, nelle stesse inquadrature e negli stessi luoghi come sono oggi, a più di cinquant’anni di distanza. Le foto vanno poi caricate sull’account Instagram dell’Archivio.
I modelli da cui partire per inquadrare i nuovi scenari sono le quarantuno (40 +1) foto della mostra esposta al Fondo, “Borgo Tripoli e la prima Grosseto fuori le Mura” – quarto gioiello da non perdere, visitata in dieci giorni da oltre mille visitatori – che rimarrà aperta fino al 21 marzo grazie alla proficua collaborazione con il sodalizio Maremma Network - Radio Maremma di Francesco Ciarapica & co. Sarà proprio il primo giorno della prossima primavera a celebrare la chiusura del concorso con una nuova esposizione e con la presentazione di un catalogo. Qui i dettagli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
