La manifestazione
Capodanno: niente botti in centro storico a Grosseto
Petardi, raudi, "bombe" e razzi: il sindaco ordina il divieto dalle 18 del 31 dicembre, per chi sgarra multe fino a 500 euro
GROSSETO. Spaventano le persone e gli animali, rappresentano un pericolo per tutti: i "botti" di Capodanno sono dei veri e propri guastafeste. E siccome nella notte del 31 dicembre il centro storico di Grosseto _ tra locali aperti e concerto in piazza _ sarà tutto una festa, il sindaco Bonifazi ha deciso, come ogni anno, di vietare categoricamente l'esplosione di petardi, rauti, "bombe" e razzi.
E' stata infatti pubblicata sul sito del Comune di Grosseto l'ordinanza sul divieto dei cosiddetti botti in occasione dei festeggiamenti per la fine dell'anno, nel centro storico cittadino.
In particolare dalle 18 di mercoledì 31 dicembre alle 7 di giovedì 1° gennaio sarà vietato utilizzare petardi, razzi, bengala, fumogeni, mortaretti e altri artifici pirotecnici nell'area all'interno della cinta muraria.
“È un provvedimento – spiega il sindaco Emilio Bonifazi – mirato a garantire l'incolumità delle tante persone (giovani, anziani e famiglie con bambini) che tradizionalmente si concentrano nelle piazze e vie del centro storico per salutare l'arrivo dell'anno nuovo. Con un occhio di riguardo anche per gli animali. Mi auguro che nel trovare nella notte più attesa dell'anno occasione di svago e divertimento si presti attenzione e rispetto per le persone e per la città”.
Quella di arrivare in piazza Dante muniti di veri e propri "arsenali" da far saltare in aria alla mezzanotte, nel pieno del concerto, è un'incivilissima tradizione che da sempre macchia il San Silvestro grossetano. Incivilissima e pericolosa: per l'incolumità di tutti e per il portafogli di chi spara, visto che chiunque verrà pizzicato in flagrante pagherà una multa salata, fino a 500 euro.
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