Il Tirreno

Grosseto

Imu agricola e cimiteri, ecco la stangata

Gavorrano, nuovo regolamento sulle concessioni funebri: spostare i resti agli ossari costerà 590 euro

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GAVORRANO. Arrivano due nuove tasse a Gavorrano: una anticipata e una completamente inedita. La prima, quella anticipata, è quella di cui i molti agricoltori della zona avrebbero fatto volentieri a meno, ossia la tanto contestata Imu sui terreni agricoli.

La seconda, quella inedita, riguarda le modifiche al regolamento comunale delle concessioni cimiteriali, che inserisce di fatto una nuova tariffa: spostare i resti dai loculi all’ossario comune costerà ben 590 euro agli eredi.

Partiamo dalla prima, la più famosa, reintrodotta dal governo Renzi e ricalcolata sulla base delle altitudini dei comuni, stravolgendo il sistema fino ad oggi in vigore. Per la zona mineraria significa niente più esenzioni, per nessuno. Ma la cosa peggiore di questa nuova imposta che rischia di mettere in crisi le aziende agricole già provate dai giorni nostri, è il fatto che l’intero importo dovrà essere pagato in un’unica rata entro il prossimo 26 gennaio.

Ma come si calcola la propria tariffa? Il Comune di Gavorrano, attraverso il proprio assessore al bilancio Daniele Tonini, ha diffuso un’informativa per spiegare il nuovo metodo di calcolo. Il decreto interministeriale del novembre scorso (quello che introduce la nuova Imu) suddivide infatti i comuni in tre fasce, in base all’altitudine e il Comune minerario rientra tra quelli con altitudine fino a 281 metri sopra il livello del mare, nei quali il pagamento spetta a tutti i terreni agricoli posseduti dai contribuenti. Ecco come calcolarlo: per i terreni agricoli il coefficiente di rivalutazione è del 25% e il moltiplicatore è 135. Il calcolo dell’imponibile è: reddito dominicale per 1,25 e per 135; a questo imponibile, infine, si applica l’aliquota deliberata. Per i coltivatori diretti (Cd) e gli imprenditori agricoli professionali (Iap), i terreni posseduti il moltiplicatore è 75 e quindi, in generale, il calcolo dell’imponibile è: reddito dominicale per 1,25 e per 75.

Da una tassa all’altra, passiamo ai cimiteri. Il regolamento è stato approvato a maggio e rivisto a novembre, dopo che sulla scrivania del sindaco Elisabetta Iacomelli arriva la relazione del responsabile dell’ufficio manutenzione, che in buona sostanza fissa il prezzo dello spostamento delle ossa.

Nel nuovo regolamento, infatti, è previsto che se gli eredi non sono interessati a rinnovare la concessione di sei mesi per i loculi, il Comune si fa carico di spostarli nell’ossario comune attribuendo le spese alla famiglia. Nella relazione si spiega come sia «necessario stabilire il costo, a carico degli eredi dei resti mortali, del servizio di estumulazione e traslazione resti mortali non mineralizzati per inumazione in campo comune o tumulazione nel cinerario comune per mancato rinnovo concessione cimiteriale alla scadenza». Questo è il servizio di cui parliamo e il prezzo è fissato a 590 euro.

Alfredo Faetti

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