Un calendario per il Burkina Faso
Argentario, parrocchia e missionari ancora in campo per il futuro di un popolo
PORTO SANTO STEFANO. Durante il periodo natalizio la parrocchia di Porto Santo Stefano e il gruppo Missione Burkina Faso hanno realizzato il calendario “CuoreNero 2015” la cui vendita ha come scopo la realizzazione del progetto di solidarietà a favore delle Missioni in Burkina Faso. È questo l’11º anno di un calendario che racconta attraverso le immagini più significative la realtà delle missioni in questa terra dell’Africa subsahariana.
Don Sandro Lusini, parroco di Porto Santo Stefano: «Le foto del calendario hanno il volto sereno, divertente, qualche volta malinconico, curioso e ironico dei bambini e giovani della savana. I giovani e i ragazzi sono il futuro di questo paese sempre in bilico tra povertà e sviluppo, miserie e creatività, malattie e voglia di riscatto. Quest’anno il Burkina Faso è stato alla ribalta per la sollevazione di massa che ha destituito, dopo 27 anni di potere, il presidente-padrone Blaise Compaorè. Tra fine ottobre e inizi novembre c’è stato l’abbattimento di un regime che ormai di democratico aveva ben poco. Si è aperta una fase di transizione democratica verso libere elezioni e anche il ruolo della Chiesa cattolica sta sempre più emergendo a servizio delle parti più deboli e indifese della popolazione. Il calendario ha voluto rappresentare attraverso i volti dei suoi giovani la grande forza umana e il desiderio di “osare e inventarsi il proprio futuro” da parte delle nuove generazioni: oser inventer l’avenir è la frase del compianto ex presidente Thomas Sankara che accompagna mese per mese il succedersi delle foto che ritraggono i bambini, i ragazzi e i giovani nelle quotidiane occupazioni. Il calendario vuole continuare, dopo il libro “Cuore Nero”, il suo viaggio tra i colori e le speranze di un popolo fiero che tra mille difficoltà cerca la strada del riscatto sociale ed economico e della propria dignità». Il ricavato della vendita servirà al completamento del Centre Medical di Bam, centro medico che cura malaria, aids, lebbra.
Renzo Wongher
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