Il Liceo sarà più sicuro Lavori per 84mila euro
La Provincia ha affidato l’appalto alla ditta Toni srl di Poggibonsi (-24%) Il cantiere sarà presumibilmente aperto all’inizio dell’estate 2015
FOLLONICA. Affidati i lavori di ristrutturazione del Liceo del Golfo, 84mila euro per sistemare la scuola di via De Gasperi.
La Provincia ha portato a termine l'iter per rintracciare l'impresa che si occuperà di risanare l'edificio scolastico della 167 Ovest, che ospita una delle superiori follonichesi. L'intervento, che vedrà la messa in sicurezza dello stabile e la riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi non strutturali, è stato affidato con procedura negoziata attraverso il criterio dell'offerta economicamente più bassa: sono arrivate 14 richieste, 12 delle quali ritenute valide. La base d'asta era stata fissata a circa 116mila euro: l'azienda vincitrice ha proposto un ribasso del 24% circa, arrivando appunto a 84mila euro.
Si tratta dell'impresa Toni Lavori Srl, di Poggibonsi, Siena. L'intervento consisterà nella sistemazione delle tramezzature in laterizio e cartongesso, nella sostituzione delle porte esterne e interne e degli infissi, nella messa in sicurezza dei parapetti delle finestre e dei sopraluce. Ancora, gli operai cambieranno le plafoniere, ripareranno i soffitti, bonificheranno le varie zone interessate dall'umidità e dalle infiltrazione di acqua piovana, sistemeranno i cornicioni e installeranno nuovi avvolgibili.
La data di aggiudicazione dell'appalto risale al primo dicembre: ora trascorsi i tempi previsti dalle norme per presentare ricorso, la Provincia dovrà stabilire quando dare il via al cantiere. Molto probabilmente si dovrà attendere il periodo estivo, quando i ragazzi saranno in vacanza, così da non ostacolare il normale svolgimento delle lezioni. Sui tempi e le modalità però non ci sono notizie certe, si tratta solo di ipotesi. Certo invece è il risultato positivo ottenuto dalla protesta messa in atto dagli alunni del liceo follonichese, che a marzo scorso scrissero una lettera aperta all'ente provinciale, dove attraverso un tour immaginario nella loro scuola, misero in evidenza tutti i disagi che ogni giorno sono costretti ad affrontare. Cornicioni caduti, plafoniere pericolanti, macchie di muffa e acqua che entra in alcune parti dell'edificio quando piove.
«Non ne possiamo più – spiegarono i liceali - alcuni insegnanti si rifiutano di fare lezione in certe classi, i genitori si indignano di fronte a tali condizioni, la dirigente ha le mani legate perché l’immobile è di competenza della Provincia. Sono state spostate due classi, quelle in cui le condizioni erano peggiori, adattandole in altre aule; ma adesso non c’è più posto. La situazione va avanti da due anni è ormai diventata insostenibile, sia per noi studenti, che per professori e personale della scuola».
Paola Villani
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