Gioco
A Follonica raffica di furti nelle ore del Natale
I ladri hanno approfittato delle case lasciate incustodite per il pranzo
FOLLONICA. Il Natale rende tutti più buoni? Andatelo a chiedere alle famiglie follonichesi, che proprio nel pomeriggio del 25 dicembre si sono visti svaligiare la casa.
Dei ladri infatti hanno approfittato della loro assenza per i festeggiamenti entrando negli appartamenti e portando via tutto quel che hanno potuto. Soprattutto oro. Almeno cinque i casi segnalati ai carabinieri della Tenenza cittadina, due piuttosto rilevanti.
Difficile risalire agli autori di questi furti. L’idea comunque è che si tratti di gente ben preparata in questi furti, dato che in tutti i casi sono riusciti a forzare porte o finestre anche in appartamenti dei condomini. E l’occasione per loro era ghiottissima in questi giorni, visto che le famiglie sono impegnate in pranzi che durano ore, lasciando spesso la loro abitazione per l’intera giornata. Un dettaglio che ben sapevano anche i ladri, che hanno deciso di entrare in azione durante il pomeriggio, sicuri che i proprietari non sarebbero rientrati tanto presto. Infatti, una delle vittime si è accorta dell’amaro regalo di Natale solo intorno alle 20, non appena rientrato in casa.
Alla fine c’è da dire che per i ladri è stata anche una giornata intensa di lavoro, nonostante la festività. Non hanno messo a segno i colpi all’interno di un’unica zona, ma hanno spaziato in lungo e in largo per tutta la città del golfo, anche se non è al momento possibile dire se si tratti della stessa mano. Basti dire che i colpi più fruttuosi sono andati a segno in appartamenti molto distanti tra loro: uno in via Einaudi (alla 167 ovest) e l’altro in via Gran Sasso (nel quartiere di San Luigi). Sono i blitz che hanno fruttato maggiormente agli autori, che hanno trovato una buona quantità d’oro nei portagioie e nei cassetti delle abitazioni. Orecchini, collane, anelli: un bel gruzzoletto per qualche migliaio di euro.
Colpi messi a segno sempre con lo stesso sistema: dopo aver verificato con precisione che le case erano deserte, i ladri hanno atteso il momento giusto per entrare in azione, forzando le serrature e rubando il possibile in brevissimo tempo. Metodo che ritroviamo anche negli altri episodi, anche se qua il bottino è stato più magro, dato che non sono riusciti a trovare gli oggetti di maggior valore. Ma in ogni caso, anche queste famiglie hanno dovuto fare i conti con una porta scassata. Alla faccia del Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
