Sicurezza
«I compensi del cda Rama vanno ridotti»
GROSSETO. Un alternarsi così rapido al vertice Rama non porta stabilità. Poi, molte chiacchiere e pochi fatti concreti in una situazione economica fortemente deficitaria. E per risolvere lo stallo...
GROSSETO. Un alternarsi così rapido al vertice Rama non porta stabilità. Poi, molte chiacchiere e pochi fatti concreti in una situazione economica fortemente deficitaria. E per risolvere lo stallo servirebbe un taglio ai compensi dei componenti del consiglio di amministrazione». Sono considerazioni espresse da Amedeo Gabbrielli, presidene di Fare Grosseto, a proposito delle recenti vicende societarie.
«I vertici di Rama, forse, avrebbero dovuto usare maggior parsimonia nelle spese per sponsorizzazioni e cerimonie costose, operazioni fatte anche nel momento in cui s'iniziava a intravedere quanto non fosse facile la situazione». Adesso «occorre uno slancio in avanti, un impulso mirato a salvare il salvabile. Il piano di risanamento non può avere le scadenze di cui sentiamo parlare: 15 anni sono davvero troppi».
E se il nuovo presidente Piero Sassoli vorrà contrastare il debito «con una bella sforbiciata ai soldi spesi per il consiglio d'amministrazione», sarebbe un bell’esempio, «anche perché il patrimonio di Rama è un qualcosa che riguarda tutti», compresi i bilanci degli enti del territorio.
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